8.8

ASUS ROG Phone, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione ASUS ROG Phone

Il mondo degli smartphone gaming è un mondo affascinante perché cerca di seguire un trend molto marcato che è quello del gaming, che diventa sempre più importante anche sul mondo smartphone, ma al momento non c’era una direzione chiara. ASUS vuole però tracciare una linea netta nel descrivere come deve essere fatto uno smartphone per essere definibile da gaming.

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8.5

Confezione

La confezione di ROG Phone è un parallelepipedo a base triangolare: sicuramente una soluzione molto scenica. All’interno abbiamo un cavo USB-C/USB-C (finalmente!) in tessuto e un alimentatore da ben 30W per la ricarica rapida. Verrete poi anche omaggiati dell’Aero Cooler che permette di abbassare la temperature dello smartphone durante le sessioni di gioco fino a 4,7°C in meno. In più vi permetterà di spostare il connettore jack audio nella parte inferiore dello smartphone. Nella confezione sono presenti anche delle cuffie (che nel video non sono presenti).

8.5

Costruzione ed Ergonomia

ASUS ha portato sul mondo smartphone il paradigma ROG dei suoi notebook. Il design di questo ROG Phone è quindi aggressivo, tagliente e futuristico. Forse non un telefono per tutti, ma prima di tutto un telefono che si fa notare per le sue finiture rosse, il suo design geometrico e la presenza di due prese d’aria, sopra la parte dedicata al raffreddamento dello smartphone, realizzata con uno strato di carbonio, uno di rame e una camera di vapore 3D. Nonostante le dimensioni non risicate e i materiali utilizzati (metallo e vetro Gorilla Glass 6) lo smartphone pesa “solo” 200 grammi. Non sono pochi, ma nel complesso il peso non è più alto di altri smartphone classici. I tasti fisici sul lato destro si premono bene e non sono troppo in alto. Se gli vogliamo trovare un difetto potrebbe essere l’assenza di impermeabilità, che è comunque tutto sommato accettabile. Ci sono poi 3 aree sensibili al tocco sul profilo metallico. Sul retro è presente un bellissimo led multicolore attivabile solo in modalità gaming o sempre, scegliendo fra vari effetti di luce.


10.0

Hardware

Dal punto di vista hardware questo ROG Phone non vuole rimanere indietro rispetto a nessuno e supera per certi aspetti anche smartphone al top ma non gaming. Il processore è uno Snapdragon 845 octa core che può arrivare fino a 2,96GHz, grazie alla selezione realizzata da Qualcomm per trovare solo processori che possano dare il massimo. Abbiamo una GPU Adreno 630, 8 GB di RAM LPDDR4X e 128 GB di memoria interna UFS 2.1, anche se purtroppo non espandibile. La connettività è al top: LTE fino a 1200 Mbps, Bluetooth 5.0 e addirittura Wi-Fi ad, talmente nuova che è l’unico smartphone compatibile con questo standard. Non manca l’NFC, il jack audio da 3,5 millimetri, la radio FM e il supporto dual SIM. Sul retro è presente un lettore di impronte digitali, veloce e preciso. Non è centrato ma non è difficile da raggiungere.

È anche l’unico smartphone ad avere ben due porte USB-C 3.1 con supporto all’uscita video. Questo gli permette di collegarlo all’alimentatore anche mentre giocate e non avere il filo di impiccio. Sul lato lungo destro i due sensori di pressioni si chiamano Air Trigger e permettono di utilizzare gli indici per attivare funzioni durante il gioco senza coprire il display. Fantastica poi la vibrazione che è migliore di praticamente la totalità degli smartphone Android in circolazione. Gli speaker sono posti frontalmente sotto delle vistose griglie rosse: l’audio è potente e (ovviamente) stereo.

SCHEDA: ASUS ROG Phone

8.0

Fotocamera

Solitamente quando si parla di smartphone che puntano a mercati di nicchia è facile che la fotocamera rimanga un po’ indietro, offuscata dalle funzionalità secondarie dello smartphone. Per fortuna con questo ROG Phone non è così. Lo smartphone è dotato di un sistema di doppia fotocamera da 12 megapixel ƒ/1.8 con stabilizzazione dell’immagine e una da 8 megapixel grandgolare da 120°. Le due fotocamere possono anche essere realizzare in congiunzione per realizzare foto con effetto sfocatura. Le foto hanno una buona qualità, una buona definizione, un buon bilanciamento dei colori e della luminosità, rendendole di fatto molto equilibrate. In condizioni di luce normale poi non c’è una enorme differenza in termini di qualità fra la fotocamera principale e quella grandangolare, almeno se le guardate a piena risoluzione. Con il calare della luce la fotocamera principale mantiene una sua dignità, mostrando comunque delle buone doti. È con il buio quasi totale che la fotocamera inizia a soffrire (quella grandangolare scordatevela). Per fortuna c’è la classica modalità notturna di ASUS che tira fuori tantissima luce interpolando i pixel (e quindi abbassando la risoluzione). È una soluzione molto drastica, ma tutto sommato accettabile.

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I video vengono registrati in 4K a 60fps o a 30fps stabilizzati anche elettronicamente. Arrivano invece in Full HD con la videocamera grandangolare. I video sono molto godibili e stabili (quando stabilizzati elettronicamente). In un caso abbiamo solo notato dei contrasti un po’ esagerati, ma comunque appaganti. La fotocamera frontale è una discreta 8 megapixel ƒ/2.0 che tiene il passo con quanto detto fin’ora della fotocamera principale.

SAMPLE: Foto – Video

9.5

Display

ROG Phone di ASUS ha un display da 6 pollici AMOLED con risoluzione FullHD+ (1080×2160 pixel) e nessun notch a dividere il display nella parte alta. Lo schermo ha un refresh rate di 90Hz e un tempo di risposta di meno di 1 millisecondo. In più supporta lo standard HDR. È un display ampio, luminoso e con dei colori ben tarati, sopratutto dal punto di vista di un gamer dove la fedeltà cromatica fotografica non è sicuramente l’ambito più importante, quanto piuttosto lo è avere alti contrasti. La luminosità automatica funziona bene ed è possibile scegliere fra l’always-on display e l’attivazione del display al sollevamento dello smartphone.

9.0

Software

ASUS ROG Phone viene venduto con Android 8.1 Oreo e al momento della recensione troviamo le patch di agosto. L’interfaccia è personalizzata da ASUS con una grafica che è totalmente nuova, benché si riconoscano vari tocchi della più classica interfaccia ASUS che troviamo sui vari Zenfone. Prima di discutere della parte gaming abbiamo comunque una serie di interessanti funzionalità generiche, come la gesutre per aprire la tenda delle notifiche scorrendo il dito sul lettore di impronte, le gesutre a schermo spento, la modalità ad una mano o varie funzionalità di intelligenza artificiale fra cui spicca quella per non sforzare il processo di ricarica durante la notte imparando l’orario della vostra sveglia o quella che regola la suoneria in base al rumore ambientale. Ci sono poi le ZenMoji, i temi e la possibilità di duplicare alcune app per usarle con un secondo account.

C’è tutta la parte gaming che ruota attorno al Game Center. Prima di tutto è possibile abilitare una modalità X stringendo forte il telefono che svuota la RAM e massimizza le performance di gioco. Collegando la ventola in omaggio nella confezione potrete poi regolare la potenza di questa ventola. Infine potrete decidere se venir disturbati da notifiche e telefonate durante le sessioni di gioco. Possiamo poi configurare i vari accessori, oppure registrare gameplay e fare streaming su YouTube o Twitch. Se poi siete amanti delle performance potrete attivare un pannello in sovraimpressione che vi mostra lo stato del telefono.

In sostanza abbiamo un’interfaccia che offre funzionalità interessanti a tutti, ma che, entrando nell’ambito gaming riesce davvero a offrire quel qualcosa in più per differenziarsi dalla concorrenza. Da non sottovalutare poi che tutto scorre rapidamente e in modo fluido e che per la prima volta potrete attivare anche sugli ASUS delle gesture di navigazione dal basso.

8.0

Autonomia

La batteria è una 4000 mAh. Questa corposa batteria vi permetterà di arrivare sempre a fine giornata con un utilizzo abbastanza intenso, anche se non vi basterà per completare una seconda giornata, neanche con un utilizzo medio. Non cambia di molto il risultato tenendo il led in modalità “respiro” perenne come abbiamo fatto noi. In modalità gaming questo ROG Phone fa di tutto per contenere il consumo energetico, ma difficilmente vi aspettereste di poterci giocare tutto il giorno, no? Non lo fareste con il vostro notebook ROG, giusto? Abbiamo molto apprezzato l’aver spostato il processo di ricarica dentro l’alimentatore (come aveva già fatto OPPO/OnePlus) per garantire tempi di ricarica molto rapidi (60% in 30 minuti) ma senza surriscaldare o mettere sotto sforzo lo smartphone. Manca la ricarica wireless.

7.5

Prezzo

Lo avevamo detto anche nell’anteprima: gli 899€ richiesti per un ROG Phone non sono pochi, come non lo sono neanche per gli altri smartphone. Ma qui abbiamo davvero qualcosa in più rispetto ad un top qualsiasi e per la prima volta in un gaming phone ci sentiamo di poter fare davvero il paragone con il mondo PC, dove però il termine gaming fa schizzare i prezzi alle stelle. Forse succederà anche nel mondo smartphone, ma per ora questi 899€ sono oggettivamente giustificati.

Acquisto

ASUS ROG Phone è disponibile sul sito ASUS, negli store partner ASUS e da Vodafone con un abbonamento da 29€/mese con un costo di ingresso di 59€. Qui maggiori dettagli.

Foto

Giudizio Finale

ASUS ROG Phone

8.8

ASUS ROG Phone

ASUS ROG Phone è il primo vero smartphone il cui parallelo con il mondo gaming del PC ha davvero senso. Tanti accorgimenti che siano estetici, costruttivi, hardware o software, tutti insieme per dare davvero qualcosa in più a chi vuole giocare da smartphone. E in tutto ciò ROG Phone è anche un ottimo smartphone per l'utilizzo quotidiano. ASUS ROG Phone è indubbiamente il miglior smartphone ASUS di sempre.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Potente
  • Hardware completo
  • Ottimo display
  • Un vero gaming phone
Contro
  • Non impermeabile
  • Memoria non espandibile
  • Manca la ricarica wireless
  • Il design non è per tutti