8.8

Recensione ASUS ROG Phone 5: la consacrazione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione ASUS ROG Phone 5

Nel 2020 ASUS ci aveva lasciati con un ROG Phone 3 che non aveva rivali. Nel corso dei mesi dei rivali sono arrivati e ASUS è qui oggi per raccontarci però che non c’è storia e che il trono del miglior gaming phone è suo. Scopriamo se è davvero così nella nostra recensione.

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8.0

Confezione

All’interno della confezione di ROG Phone 5 troviamo il nuovo alimentatore da ben 65W, un cavo USB-C/USB-C in corda e una cover protettiva semirigida trasparente. Nella versioni Pro e Ultimate è incluso anche l’accessorio AeroActive Cooler 5, mentre solo nella Ultime sarà presente un box di gadget ROG in edizione limitata.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Dal punto di vista costruttivo questa quarta iterazione di ROG Phone (sì, il numero ha saltato una cifra per la classica superstizione cinese contro il numero 4) è riconoscibilmente un ROG Phone. Da un lato questo garantisce anche a ROG Phone 5 una chiara appartenenza ad un filone di grande successo, mentre dall’altra potrebbe scontentare chi cerca la novità anche nel design. Per queste persone ci sono comunque un paio di dettagli non da poco. Intanto il led RGB a forma del logo ROG è adesso nascosto sono una matrice di punti grigi che simula l’effetto dei matrix led dei suoi notebook. L’effetto non è proprio lo stesso e questo è un peccato, ma il led è comunque abbastanza luminoso e l’effetto finale è comunque piacevole. E per chi vuole qualcosa di davvero diverso c’è la nuova variante bianca, con i dettagli azzurri. È quella che noi abbiamo provato. Particolare e se vogliamo anche un po’ meno aggressiva della colorazione nera (che al tempo stesso però è più classica).

Anche ROG Phone 5 è ovviamente realizzato in vetro e metallo e le sue dimensioni sono decisamente generose con uno spessore di 10,29mm e un peso di 238 grammi. Impossibile pensare ad un gaming phone compatto, ma è comunque giusto ribadirlo. Al tatto il retro è molto piacevole, anche se la stondatura lo rende leggermente scivoloso. Lo smartphone non ha protezione contro acqua e polvere.



10.0

Hardware

Ovviamente non era neanche immaginabile che ASUS potesse risparmiare sull’hardware e così non è stato. Anzi: l’azienda è andata a migliorare tutti i componenti più importanti, anche laddove era comunque praticamente già imbattuta. Abbiamo il nuovo processore Snapdragon 888 octa core da 2,84 GHz, con GPU Adreno 660 e 8, 12 o 16 GB di RAM in base al taglio di memoria RAM. La variante Pro ha 12 GB di RAM e quella Ultimate addirittura 18. Queste dure varianti hanno associati 512 GB di memoria interna UFS 3.1, mentre quello base con 8 GB di RAM ha 128 GB e gli ultimi due ne hanno il doppio. Purtroppo niente memoria espandibile, ma il carrellino estraibile (con sopra scritto GLHF!) può ospitare due nanoSIM.

Eccellente la connettività: 5G, Wi-Fi 6E (di ultimissima generazione), Bluetooth 5.2 e chip NFC. Entrambe le porte USB-C sono poi 3.1 e possono garantire l’uscita video. Un comparto che non è poi stato trascurato è sicuramente l’audio. Anche quest’anno abbiamo due speaker frontali curati da Dirac HD che garantiscono una pienezza del suono, una pressione sonora e una fedeltà che nessun altro smartphone in circolazione può garantire. L’azienda ha lavorato per migliorare i bassi (simulandoli a frequenza un po’ più alta), migliorando la corretta risposta degli impulsi o riducendo la cancellazione crosstalk. Torna poi il jack audio con la presenza anche di un Quad DAC dedicato. A chiudere il cerchio troviamo anche quattro microfoni.

Qualche altro dettagli rilevante: abbiamo il lettore di impronte all’interno del display AMOLED e un ottimo sistema di feedback aptico. Non mancano poi i trigger dorsali per giocare e premere con il dito quella superficie come se ci fosse un tasto fisico. La resa è stata migliorata: i tasti sono più grandi e più vicini al bordo. Abbiamo apprezzato queste novità. Come sempre si potrà interagire non solo toccando, ma anche tenendo premuto, scorrendo e facendo scivolare il dito. Il tutto è ovviamente programmabile tramite il software di ASUS di cui parleremo a breve.

Un dettaglio un po’ tecnico ma interessante: la batteria ora è divisa in due componenti e questo a permesso alla CPU di essere spostata al centro dello smartphone, permettendo di raffreddarla al meglio grazie ad una camera di vapore e uno strato di grafite più ampi. Indubbiamente ASUS ha sempre lavorato in modo creativo per far sì che gli smartphone ROG Phone non avessero semplicemente l’ultima CPU sul mercato ma potessero davvero trarne il meglio.

SCHEDA: ASUS ROG Phone 5

7.0

Fotocamera

La configurazione delle fotocamere di questo ROG Phone 5 non è cambiata rispetto al passato. Abbiamo infatti una 64 megapixel f/1.8 non stabilizzata, una 13 megapixel f/2.4 grandangolare e a chiudere il tris una 5 megapixel macro f/2.0. Le foto sono più che discrete, ma non si notano miglioramenti rispetto allo scorso anno. Ricordiamoci che questo è un gaming phone e che le prestazioni delle fotocamere erano già molto buone per la categoria già lo scorso anno. Stona forse un po’ l’assenza di passi in avanti e alcune situazioni ancora non del tutto risolte via software. Pensiamo principalmente ad un calcolo delle forte luci imperfetto che porta a qualche zona “bruciata”, soprattutto nelle foto in modalità ritratto o grandangolari. Potete però guardare gli scatti con i vostri occhi e vedrete come le foto sono comunque assolutamente buone nella maggior parte dei casi, con una manciata di scatti anche eccellenti. La modalità notturna si attiva da sola con poca luce e fa quello che può, ma l’assenza di stabilizzazione ottica è un po’ pesante la sera. I video sono discreti e si registrano in 4K, a 60fps dalla principale e a 30fps dalla grandangolare. In più potete anche divertirvi con i video in 8K a 30fps dalla videocamera principale se vorrete. La qualità è più che discreta e la stabilizzazione è buona, anche in 4K a 60fps. La modalità ultra-stabilizzata abbassa la risoluzione al Full HD. Visto la buona qualità in 4K vale la pena usarla solo in caso di movimenti molto accentuati, come nel caso di qualche sport.

9.5

Display

In un gaming phone il display è sicuramente uno dei punti chiave dell’esperienza utente. Abbiamo un nuovo pannello AMOLED ancora più grande: 6,78 pollici di diagonale con risoluzione Full HD+ (1080 x 2448 pixel) in formato 19.5:9. Sempre supportata la tecnologia HDR10+ e adesso abbiamo una luminosità massima di picco di ben 1.200 nits. Bene anche la luminosità minima di soli 5 nits, in combinazione con il DC dimming. E poi c’è il refresh rate aumentato, anche quest’anno in automatico fino a 144 Hz. Questo garantisce massima fluidità non sono nell’interfaccia ma anche durante le sessioni di gioco. Cresce leggermente anche il touch sampling che arriva a 300 Hz. Abbiamo poi anche il supporto al 111% dello spazio colore DCI-P3 e del 150% di quello sRGB. Finalmente viene poi integrato anche un always-on display che possa offrire anche la visualizzazione delle notifiche non lette.

9.0

Software

ROG Phone 5 arriva sul mercato con Android 11 e aggiornato al momento con le patch di gennaio 2021 (ma un nuovo aggiornamento dovrebbe arrivare il giorno in cui pubblicheremo questa recensione). L’interfaccia non è stata modificata nella funzionalità rispetto ad Android stock e la vera differenza è dal punto di vista estetico con il tema predefinito di ASUS ROG. Altri temi sono disponibili, fra cui quello che “ripristina” una versione più neutra per chi lo desiderasse. Possiamo poi sfruttare i trigger laterali per avviare app a piacimento, oppure andare a modificare la gestione energetica per scegliere di offrire una gestione della potenza più vicina alle nostre necessità. L’intero software è estremamente chiaro e sopratutto incredibilmente fluido.

Dal punto di vista del gaming tutto è racchiuso in due voci: la modalità X attivabile dalla tenda delle notifiche, che massimizza le prestazioni e in Armoury Crate, che è il vero cuore di questo ASUS ROG. Da qui potrete gestire non solo i giochi installati ma anche andare a gestire in modo molto preciso come il telefono dovrà gestire tutta la parte del gaming, andando a impostare opzioni per lo schermo, l’audio, le prestazioni e la connessione di rete. E queste opzioni possono poi anche essere modificate per il singolo gioco. C’è anche una nuova modalità avanzata che permette di agire su tutti i “flag” relativi all’utilizzo della CPU. Qualcosa che solitamente è riservato solo agli sviluppatori. Per ogni singolo gioco c’è anche un menù con eventuali video e screenshot registrati e troverete poi anche tutta una parte social per interagire con altri giocatori ROG e scambiarsi consigli, trucchi o preset per l’utilizzo di trigger e gesture.

Una volta avviato il gioco avrete a disposizione il game genie che si avvia scorrendo lateralmente da sinistra. Questo include una moltitudine di opzioni, come la possibilità di disattivare le notifiche, mostrare lo stato dell’hardware o registrare un gameplay. La parte più interessante è però sicuramente quella relativa alla possibilità di mappare i tocchi dei trigger (di ogni tipo come descritto sopra) e i gesti con lo smartphone per attivare comandi sullo schermo. In più potrete anche registrare delle macro da attivare rapidamente. Non manca la possibilità di aggiungere un mirino e quest’anno anche di attivare un feedback della vibrazione diverso in base al tipo di arma utilizzata (funziona al momento solo in PUBG e Call of Duty).

AeroActive Cooler 5

L’ultima versione dell’accessorio per raffreddare lo smartphone è indubbiamente uno dei passi avanti più grandi per questo ROG Phone 5. Infatti la ventola è più potente e permette di abbassare di ben 10° la temperatura della CPU quando è in utilizzo e di 15° la temperatura della superficie dello smartphone. L’aggancio è leggermente diverso poiché basato su dei pin e ci vuole una frazione di secondo in più per agganciarlo. Abbiamo però ancora il connettore jack audio, che ci permette così di evitare di agganciare le cuffie di lato, bloccando la presa durante il gioco. AeroActive Cooler 5 ha poi un comodo stand per tenere lo smartphone poggiato sulla scrivania quando lo usiamo per giocare con un controller bluetooth o durante la visione di un film o di una videochiamata. E non mancano ovviamente i led colorati. Potevano?

AeroActrive Cooler 5 è incluso solo nella varianti Pro e Ultimate. Il suo costo è di 59€.

Kunai Gamepad 3

Abbiamo avuto modo di provare anche il nuovo Kunai GamePad 3. In realtà è lo stesso identico accessorio dello scorso anno, ma con inclusa una nuova cover per ROG Phone 5. Se avete il modello vecchio vi basterà acquistare il nuovo case. All’interno della confezione troviamo anche l’adattatore per usare i Kunai Pad anche in modalità wireless come se fosse un controller e un grip che aumenta le dimensioni del controller per una massima ergonomia. I controller hanno la più classica configurazione di tasti, con l’aggiunta però di due tasti aggiuntivi anche sul retro. Una volta agganciati al relativo supporto sono solidi e non mostrano segni di cedimento o movimento strani. C’è un selettore per passare dalla modalità fisica a quella Bluetooth.

9.0

Autonomia

Anche questo ROG Phone 5 è dotato di una batteria da 6.000 mAh. Ma c’è una novità che vi abbiamo già anticipato. Si tratta a tutti gli effetti di una doppia batteria da 3.000 mAh. Questo ha permesso non solo di spostare (e quindi raffreddare meglio) la CPU, ma anche di offrire una nuova ricarica rapida da 65W con l’alimentatore in dotazione. In più nelle sessioni di gioco sarà possibile decidere di alimentare lo smartphone via cavo ma senza far ricaricare la batteria, massimizzando le prestazioni e diminuendo il calore generato. Ancora presenti poi tutti i sistemi di ASUS per massimizzare la vita della batteria. Potrete limitare via software la velocità di ricarica o la ricarica massima della batteria. Portandola all’80% dopo 500 cicli di ricarica perdere circa il 7% di capacità, invece del 15%. Potrete poi automatizzare la velocità di carica durante la notte, oppure consultare quali app consumano troppa energia e decidere cosa far fare al software in quel caso.

7.5

Prezzo

ROG Phone 5 quest’anno sarà disponibile in ben 5 versioni. 8/128, 12/256 e 16/256 per quanto riguarda il modello standard. Abbiamo poi la versione Pro con 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna e lo schermo ROG Vision sul retro. Lo schermo ROG Vision è presente anche sulla variante Ultimate con ben 18 GB di RAM. Questi due modelli hanno anche due air trigger aggiuntivi sul retro della scocca.

Ecco prezzi e disponibilità:

  • 8/128 – 799€ – Inizio aprile – Solo sito ASUS
  • 12/256 – 899€ – Da metà marzo (preordinabile) – Sito ASUS, ASUS Gold Store, Unieuro.it
  • 16/256 – 999€ – Da metà marzo (preordinabile) – Sito ASUS, ASUS Gold Store, negozi Unieuro, Unieuro.it
  • Pro 12/512 – 1199€ – Aprile – Store da confermare
  • Ultimate 18/512 – 1299€ – Maggio – Solo sito ASUS

I prezzi sono in linea con il mercato e le versioni base sono sostanzialmente già adatte per qualsiasi tipo di utilizzo, anche quello del gamer, che magari potrebbe spingersi verso i 12 GB di RAM. Le varianti Pro e Ultimate sono quasi solo per gli estimatori del brand o chi non ha un budget limitato.

Foto

Giudizio Finale

ASUS ROG Phone 5

8.8

ASUS ROG Phone 5

ROG Phone 5 è il miglior smartphone gaming ancora una volta. Si tratta di un prodotto eccessivo esteticamente, come anche grande e pesante, ma non potrebbe che essere così per poter accogliere tutta la tecnologia che ASUS ha inserito in questo smartphone. E non parliamo solo del grande display e della grande batteria, ma anche dell'attenzione ai dettagli, come l'audio stereo ai vertici, il jack audio e l'ottimo sistema di dissipazione. La potenza qui è tutto e come recitava un vecchio spot "è nulla senza il controllo". Ma tranquilli qui il controllo è perfettamente gestito. Gli accessori ROG completano un ecosistema molto interessante. La fotocamera è ancora sottotono: ma è un gaming phone e non è e non sarà il focus. Questo 2021 è l'anno della consacrazione: la bontà dello smartphone viene sempre più supportata da una connettività veloce in sempre più parti del paese e da nuove piattaforme di game streaming.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Tanta potenza (gestita al meglio)
  • Ecosistema di accessori
  • Batteria strepitosa
  • Refresh rate di 144 Hz
Contro
  • Fotocamere solo "ok"
  • Manca la ricarica wireless
  • Il design non è per tutti
  • AreoActive Cooler incluso solo nel Pro / Ultimate
ASUS ROG Phone 5

ASUS ROG Phone 5

8.8

  • CPU
    octa 2.84 GHz
  • Display
    6,78" FHD+ / 1080 x 2448 px
  • RAM
    8 GB
  • Frontale
    24 Mpx ƒ/2.45
  • Fotocamera
    64 Mpx ƒ/1.8
  • Batteria
    6000 mAh
ASUS ROG Phone 5 (12 GB)

ASUS ROG Phone 5 (12 GB)

8.8

  • CPU
    octa 2.84 GHz
  • Display
    6,78" FHD+ / 1080 x 2448 px
  • RAM
    12 GB
  • Frontale
    24 Mpx ƒ/2.45
  • Fotocamera
    64 Mpx ƒ/1.8
  • Batteria
    6000 mAh
ASUS ROG Phone 5 (16 GB)

ASUS ROG Phone 5 (16 GB)

8.8

  • CPU
    octa 2.84 GHz
  • Display
    6,78" FHD+ / 1080 x 2448 px
  • RAM
    16 GB
  • Frontale
    24 Mpx ƒ/2.45
  • Fotocamera
    64 Mpx ƒ/1.8
  • Batteria
    6000 mAh

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