7.6

ASUS Padfone Mini 4.3, la recensione (foto e video)

ASUS Padfone Mini 4.3video Emanuele Cisotti -




Recensione ASUS Padfone Mini 4.3

ASUS ultimamente si è sbizzarrita nella produzione di Padfone, proponendo diversi modelli differenti, prima il Padfone A86 (da noi recensito di recente), poi il Padfone Mini 4.3 (oggetto di questa recensione) e poi un futuro Padfone Mini (da 4 pollici). Procediamo quindi con l’analisi del primo Padfone da 7 pollici di casa ASUS.

7.0

Confezione

All’interno della confezione, oltre a smartphone e Station (ovvero l’accessorio per trasformare lo smartphone in tablet), abbiamo un paio di cuffie in-ear di buona qualità, un alimentatore e un cavo USB-microUSB. Questi due accessori sono utili alla ricarica sia del tablet che dello smartphone.

7.0

Costruzione ed Ergonomia

Lo smartphone è veramente molto leggero (solo 105 grammi) e in mano è quasi “incosistente”. Molto importante il tablet, che con i suoi 310 grammi si fa invece sentire. Insieme il peso è quindi “corposo”, ma comunque ben bilanciato e quindi comodo da utilizzare. Più scomodo forse lo spessore di 17,7 millimetri del tablet che, a dispetto di quello che dice ASUS nei suoi video promozionali, non può essere quindi messo in tasca dei jeans. Lo smartphone ha una cover in plastica opaca un po’ cheap nell’aspetto a al tatto. Questo è un po’ meno vero nel tablet, dove il peso importante lo rende più convincente nel complesso. La cover dello smartphone può essere rimossa (con un po’ di fatica) per sostituire la batteria.

7.0

Hardware

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Dal punto di vista hardware abbiamo a che fare con uno smartphone dal processore a marchio Qualcomm: per essere precisi uno Snapdragon 400 dual core da 1,4 GHz, con un processore grafico dedicato Adreno 305. Si tratta di un hardware non certo tra i più recenti, ma che fa scorrere nel complesso il sistema in modo fluido (anche nella variante tablet). Il GB di RAM presente all’interno sembra poi più che sufficiente, così come i 16 GB di memoria interna espandibili con una microSD (fino a 64 GB). Manca NFC e anche un’uscita video, mentre è supportato l’utilizzo di accessori USB per collegare chiavette USB. La Wi-Fi è b/g/n e il bluetooth è aggiornato alla versione 4.0. L’audio è abbastanza buono, ma aumentando troppo il volume si possono udire anche dei suoni gracchianti non molto gradevoli.

Il tablet è poi “senza cuore” e finché non vi si inserisce sul retro lo smartphone non può prendere vita. All’interno troviamo infatti solo una batteria, lo speaker e lo schermo.

SCHEDA: ASUS Padfone Mini 4.3

7.5

Fotocamera

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La fotocamera da 8 megapixel è un misto di emozioni di vario tipo. Di per se e con le condizioni di luce ottimali realizzare degli scatti più che soddisfacenti (specialmente per uno smartphone di questa fascia). Quando poi però entrano in gioco condizioni di luce più complicate (come un controluce) i risultati sono imprevedibili. Il software suggerisce in automatico quando attivare l’HDR o la modalità PixelMaster e basta un tocco per confermare la scelta. L’HDR stesso a volte risolve la situazione, mentre altre volte rende la foto definitivamente inutile. Speriamo che un aggiornamento software possa risolvere queste problematiche. PixelMaster è invce una funzionalità molto interessante, che permette di interpolare l’immagine catturata dal sensore da 8 megapixel in un solo scatto da 2 megapixel ma più luminoso. Il principio è simile a quello degli Ultrapixel di HTC, ma realizzato via software piuttosto che hardware. Il risultato ci ha convinto, ma rimane il fatto che una foto da 2 megapixel possa andare bene al massimo per i social network, ma almeno avrete il vostro scatto al buio che altrimenti non avreste realizzato.

SAMPLE: FotoVideo

7.0

Display

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Lo schermo dello smartphone è un 4,3 pollici con risoluzione 540 x 960 pixel (qHD per “gli amici”). Abbastanza buona la risoluzione e ottima la luminosità, se non fosse per un bug che ASUS sembra portarsi dietro da tempo, che impedisce a quest’ultima di regolarsi in modo ottimale, rendendo di fatto obbligatoria una impostazione manuale. Buoni anche gli angoli di visione e grazie a Splendid, software ASUS, sarà possibile anche corregere i toni dei colori per renderli più fedeli (o più vicini ai propri gusti).

Il tablet ha invece una risoluzione di 1280 x 800 pixel, sufficiente, ma non all’altezza di altri prodotti simili (ma comunque più cari). La luminosità è meno convincente e la regolazione automatica è assente. Rimane comunque un prodotto con display nella media.

7.0

Software

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Iniziamo con l’annunciarvi che ASUS ha finalmente risolto i suoi problemi di traduzione che si portava appresso da circa 2 anni. Può sembrare una piccola cosa ma è solo un primo passo, positivo, per apprezzare meglio un software comunque interessante. Non tutte le scelte sono comprensibili, come la barra delle notifiche strapiena di funzioni, anche se buona parte comunque molto utili, come il mirroring video Miracast, la modalità di lettura o il dizionario istantaneo. Oltre a questo è possibile anche impostare una password per aprire alcune applicazioni, oppure nasconderle direttamente dalla lista dei software. Da tablet sono poi presenti delle piccole app da aprire in sovraimpressione sul contenuto che stiamo guardando, permettendoci, per esempio, di eseguire un calcolo con la calcolatrice senza dover chiudere l’applicazione delle mail. Su entrambi i modelli manca il sistema di avvio di applicazioni rapide, perché solitamente associato da ASUS al tasto home virtuale (qui i tasti sono touch sulla scocca).

Software: Browser

Il browser si comporta in modo fluido e gode dei plus offerti dal traduttore (migliorato rispetto alle precedenti implementazioni) e dalla linguetta che premette di trascinare la pagina senza dover interferire con la pagina stessa.

Software: Multimedia

Non è presente nessun software predefinito per l’ascolto di musica da parte di ASUS, ma è comunque preinstallato il buon Google Play Music. Il lettore video è integrato nella galleria e purtroppo non supporta la riproduzione di avi in codec Divx.

8.0

Autonomia

Senza attivare il risparmio energetico ottimale (che comunque non interferisce con le prestazioni dello smartphone stesso) è difficile arrivare a fine serata. Attivando questa modalità invece è facile “sopravvivere” fino all’ora di cena. Tutt’altra storia è se utilizziamo la Station come un alimentatore esterno da 2100 mAh, che va a ricaricare la batteria da 1500 mAh dello smartphone e in questo caso è facile realizzare due giorni di autonomia.

Prezzo

ASUS Padfone Mini 4.3 è disponibile a 399€ per l’acquisto online e negli store fisici.

Acquisto

Padfone Mini 4.3 p disponibile a 399€ in vendita su ePRICE.it.

Benchmark

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Foto

Giudizio Finale

ASUS Padfone Mini 4.3

7.6

ASUS Padfone Mini 4.3

Padfone Mini è un prodotto interessante e che aggiunge (finalmente) qualcosa alla famiglia Padfone. Parliamo della dimensione da 7 pollici, come anche di alcune piccole levigature software e una fotocamera interessante. È ancora un prodotto che difficilmente interesserà un classico utilizzatore di smartphone, ma al contrario potrebbe avvicinare al mondo Padfone chi fin'ora lo aveva snobbato poiché non necessitava di un tablet da 10 pollici. Ancora una volta, si tratta quindi un prodotto non perfetto, ma unico, in quanto permette di utilizzare tutti i propri contenuti su due dispositivi differenti, utilizzando anche la connessione dati della stessa SIM e garantendo un'autonomia raddoppiata allo smartphone.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Fotocamera interessante
  • I dati dello smartphone anche sul tablet
  • Prezzo interessante
  • 16 GB di memoria interna
Contro
  • La fotocamera non è sempre una certezza
  • Il tablet è abbastanza spesso
  • La qualità costruttiva dello smartphone non è eccelsa
  • Software ancora migliorabile
ASUS Padfone Mini 4.3

ASUS Padfone Mini 4.3

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