Android Studio si aggiorna a Bumblebee e strizza l'occhio agli Apple M1

Android Studio si aggiorna a  Bumblebee e strizza l'occhio agli Apple M1
Luigi Bianchi
Luigi Bianchi

Il famoso IDE Android Studio si aggiorna alla versione Bumblebee 2021.1.1, presentando notevoli miglioramenti e rendendo la vita più semplice agli sviluppatori di app. Bumblebee porta con sé la possibilità di usare usare ADB tra il PC e il vostro dispositivo in modalità wireless, attraverso l'utilizzo di un codice QR, ma attualmente la funzione presenta alcuni bug che non ne rendono sempre possibile l'utilizzo.

Viene aggiornato anche il Gradle plugin (AGP) alla versione 7.1.0, impostandolo come motore di rendering predefinito, e riducendo i problemi che si manifestavano usando più sistemi di rendering differenti.

Come tutti sanno, Android è presente in una quantità di dispositivi spaventosa, per questo i programmatori hanno aggiunto la possibilità di eseguire i render di un'applicazione con dei modelli predefiniti, basati sulle dimensioni e format factor più in uso in questo momento.

Parlando di produttività, Bumblebee viene incontro agli sviluppatori portando con se un nuovo Jank detection track, mostrando dettagliatamente il ciclo di vita di un fotogramma e cosa accade nel processo di creazione del frame.

Buone notizie anche per i programmatori su macOS con M1, con l'introduzione del nuovo aggiornamento viene anche integrata la versione 32.0.0v di Android SDK (che include ADB e fastboot) e il build tools alla versione 32.1.0v che include l'aapt. Seppur il supporto ad Apple Silicon sia presente da più di un anno, su questa nuova release Android Studio non avrà più necessità di essere eseguita su Rosetta, facendo girare l'IDE su macOS in maniera nativa.

Il changelog del nuovo Android Studio Bumblebee è parecchio lungo, se volete maggiori informazioni potete consultare il blog developer direttamente da qui.

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