Samsung al lavoro su un'app per aiutare nelle riparazioni fai da te degli smartphone

Samsung al lavoro su un'app per aiutare nelle riparazioni fai da te degli smartphone
Vito Laminafra
Vito Laminafra

Nell'ultimo periodo, abbiamo visto come tantissimi produttori di smartphone si siano aperti di più alle riparazioni fai da te degli utenti: persino Apple, notoriamente contraria a questo tipo di pratiche, ha lanciato da ormai un anno il programma Self Repair, che permette agli utenti di acquistare parti di ricambio e strumenti per riparare gli iPhone in autonomia.

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Lato Android, il produttore più attento a questo aspetto è stato sicuramente Samsung: l'azienda coreana, a marzo di quest'anno, ha annunciato la collaborazione con iFixit, grazie alla quale gli utenti possono acquistare parti di ricambio per i propri smartphone direttamente dal sito, con quest'ultimo che ospita anche le guide e i tutorial per effettuare le riparazioni in tutta sicurezza.

Samsung però vuole fare di più: è stato scoperto un recente brevetto della società, depositato il 26 novembre di quest'anno, riguardante una misteriosa app chiamata Self Repair Assistant. Nel brevetto trova posto il logo dell'app (una chiave inglese blu all'interno di un ingranaggio bianco, il tutto all'interno di un quadrato blu con angoli arrotondati) e una breve descrizione.

In parole povere, l'app dovrebbe consentire agli utenti di consultare guide, video e altre informazioni circa la riparazione fai da te di smartphone, smartwatch, tablet e auricolari: anziché recarsi su iFixit, gli utenti potranno aprire l'app e ottenere tutti i dettagli circa l'intervento di riparazione che si vuole svolgere sul proprio dispositivo.

Purtroppo questo è tutto quello che sappiamo, ma probabilmente ne sapremo di più nel giro delle prossime settimane. Ricordiamo che il programma Self-Repair di Samsung è disponibile solo negli Stati Uniti e permette di riparare esclusivamente la serie Galaxy S20, la serie Galaxy S21 e il tablet Galaxy Tab S7+.

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