Sui prossimi Samsung Galaxy potrebbe debuttare il super display a 2.000 nits

Sui prossimi Samsung Galaxy potrebbe debuttare il super display a 2.000 nits
Antonio Lepore
Antonio Lepore

Quest'anno al CES 2023 di Las Vegas, Samsung ha presentato tanti prodotti e tecnologie inedite, come monitor, smartphone ed il nuovo hub di controllo "SmartThings Station". Durante la fiera, inoltre, il produttore sudcoreano ha tolto i veli anche al nuovo display per smartphone. Si tratta di un pannello da record visto che è in grado di superare i 2.000 nit di luminosità di picco.

Per questo motivo, questo display OLED ha ricevuto la certificazione "Ultra Dynamic Range" (UDR), concesso da UL Solutions, un'azienda che si autodefinisce come "leader globale della scienza della sicurezza" e che aiuta le società a "dimostrare sicurezza, migliorare la sostenibilità, rafforzare la sicurezza, fornire qualità, gestire i rischi e ottenere la conformità normativa". Nella fattispecie, UL Solutions ha assegnato a Samsung due marchi, UDR 1.500 e UDR 2.000, che certifica appunto che il suo display OLED può raggiungere livelli rispettivamente di 1.500 e 2.000 nit.

Per quanto riguarda l'utilizzabilità, avere uno schermo in grado di raggiungere questi livelli di luminosità può essere utile soprattutto in giornate particolarmente soleggiate oppure in condizioni di illuminazione estremamente vivaci.

In ogni caso, non è la prima volta che un display del genere apparirebbe su di uno smartphone. Ad esempio, Apple ha annunciato che il pannello dell'iPhone 14 Pro potrebbe raggiungere i 2.000 nit qualora fosse necessario.

Il debutto del nuovo display di Samsung potrebbe avvenire nel 2023, magari proprio a bordo del nuovo Galaxy S23 Ultra. A riguardo, però, occorre attendere eventuali comunicazioni ufficiali.

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