Pixel Fold, Pro "piccoli" e tanto altro: i piani di Google da qui al 2025

Pixel Fold, Pro "piccoli" e tanto altro: i piani di Google da qui al 2025
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Pixel 7 Pro (qui la nostra recensione) e Pixel 7 sono tra i migliori smartphone dell'anno, e il primo in particolare ha brillato nel nostro confronto fotografico con gli altri top, ma soprattutto hanno ribadito l'intenzione di Google di investire maggiormente nel proprio hardware.

Se infatti fino a un paio di anni fa i telefoni Pixel erano più che altro una vetrina dell'azienda, ora stanno diventando una parte sempre più importante del suo business, impressione confermata dalle rivelazioni di una fonte interna della casa di Mountain View. Il noto sito Android Police ha infatti riportato i piani di Google da qui al 2025, che prevedono tantissime novità. Alcuni di questi progetti sembrano molto definiti, altri (come sempre per Google) potrebbero essere soggetti a cambiamenti, anche dell'ultimo minuto.

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2023: Pixel Fold su tutti

Il 2023 sarà l'anno del primo pieghevole di Google, il fantomatico Pixel Fold (o Pixel Notepad). Il dispositivo, di cui alcuni giorni fa sono apparsi dei render ed è probabilmente identificato con il nome in codice felix, potrebbe essere annunciato attorno al Google I/O, tra aprile e maggio.

  Le recenti anticipazioni suggeriscono un prezzo di vendita di 1.799 dollari, che lo metterebbe in diretta competizione con il Samsung Galaxy Z Fold

Nello stesso periodo del lancio di Pixel Fold, Google potrebbe presentare anche l'atteso Pixel 7a, nome in codice lynx, che dovrebbe mantenere lo stesso prezzo di Pixel 6a (459 euro). Il telefono dovrebbe ricevere numerosi aggiornamenti, tra cui la ricarica wireless e la frequenza di aggiornamento dello schermo a 90 Hz, e si prefigura come uno dei best buy della serie. 

Ovviamente, in autunno Google lancerà i nuovi Pixel 8 e 8 Pro, che dovrebbero essere un aggiornamento piuttosto iterativo rispetto alla generazione precedente. Le novità maggiori dovrebbero essere rappresentate dal nuovo chip Tensor G3, nome in codice zuma, e il fatto che Pixel 8, nome in codice shiba, sarà più piccolo. Pixel 8 Pro, nome in codice husky, sarà invece molto simile a Pixel 7 Pro.

2024: un Pro "piccolo" e forse serie A in dubbio

Arriviamo al 2024, che potrebbe essere un anno particolarmente impegnativo per Google.

Nei piani dell'azienda infatti ci sono diversi cambiamenti: 

  • il Pixel 8a potrebbe ricevere un aumento di prezzo o non venire lanciato
  • oltre a Pixel 9 e Pixel 9 Pro, potrebbe esserci un Pixel 9 Pro "piccolo"
  • nuovo pieghevole?

Andiamo con ordine. Nei piani di Google, il Pixel 8a, nome in codice akita, potrebbe ricevere un aumento di prezzo nell'ordine dei 50 euro, ma il suo destino è strettamente legato al successo commerciale di Pixel 7a.

Come abbiamo anticipato nel paragrafo precedente, questo telefono si prefigura come un best buy, ma a seconda della ricezione da parte del pubblico Google potrebbe passare a una cadenza biennale per la serie A, proprio come fa Apple con la serie SE

Per quanto riguarda il nuovo pieghevole, a seconda di come il Pixel Fold del 2023 verrà accolto dal mercato, Google potrebbe rilasciare un aggiornamento per il 2024, ma i piani sono ancora indefiniti.

La vera novità sarà però in autunno con la serie Pixel 9, che sarà dotata del chip Tensor G4, nome in codice redondo, e molto probabilmente sarà composta per la prima volta da tre dispositivi.

Oltre a Pixel 9, che dovrebbe mantenere le stesse dimensioni di Pixel 8 (quindi leggermente più piccolo di Pixel 7), ci dovrebbero essere un Pixel 9 Pro, nome in codice komodo, con schermo da 6,7 pollici, e un altro Pro più piccolo, nome in codice caiman, con schermo da 6,3 pollici.

La fonte interna dell'azienda afferma che Google vuole imitare la strategia di Apple (con iPhone, iPhone Pro e iPhone Pro Max) e che se prezzi, nomi e disponibilità possono variare, la loro realizzazione è già pianificata.

2025: un pieghevole a conchiglia?

Fare previsioni da qui a due anni per Google è sicuramente azzardato, ma questo non vuol dire che la GrandeG non stia pianificando delle strategie. Due sono quelle al momento sul tavolo, e dipenderanno in larga misura dal successo commerciale delle scelte effettuate nel 2023 e nel 2024.

Per quanto riguarda i pieghevoli, Google starebbe considerando l'idea di un dispositivo a conchiglia, in stile Galaxy Z Flip, che è anche quello di maggior successo di Samsung.

Secondo la fonte interna, la casa di Mountain View potrebbe lanciare in autunno una serie "Pixel 10" con ben quattro dispositivi:

  • il pieghevole a conchiglia
  • Pixel 10, o comunque si chiamerà
  • Pixel 10 Pro "piccolo"
  • Pixel 10 Pro

Se però il Pixel Fold del 2023 non dovesse incontrare il favore del pubblico, Google potrebbe accantonare questa idea e lanciare comunque quattro dispositivi per l'autunno del 2025, imitando in maniera ancora più sfacciata Apple con due Pixel 10 "lisci" che differiscono per le dimensioni dello schermo (come iPhone 14 e 14 Plus) e i due Pro. 

Ovviamente da qui al 2025 tutto può ancora succedere, ma le indicazioni fornite indicano l'intenzione di Google di dare sempre più spazio alla sua divisione smartphone, prendendo come modelli Apple e Samsung. 

Sicuramente i dispositivi della GrandeG hanno una indubbia qualità e le caratteristiche uniche a livello software sono un importante valore aggiunto, l'unico dubbio è che sia arrivata un po' tardi, ma da quello che è trapelato finora sembra proprio che nei prossimi anni sarà un concorrente scomodo per tutti.

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