La nuova era OnePlus 2.0 ha inizio: diremo addio alla OxygenOS, ecco cosa cambia

La nuova era OnePlus 2.0 ha inizio: diremo addio alla OxygenOS, ecco cosa cambia
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Non troppi mesi fa abbiamo iniziato a vedere i primi segnali di transizione per OnePlus, da azienda che produceva flagship killer a realtà consolidata del mercato, con una direzione ben determinata verso le braccia di OPPO, la casa dalla quale OnePlus ha mosso i primi passi. Nelle ultime ore sono emerse ulteriori novità in questo senso.

Pete Lau, l'attuale CEO di OnePlus, ha appena condiviso un annuncio importante sul forum ufficiale OnePlus, il mezzo preferito dall'azienda per rivolgersi ai suoi utenti. Al centro di tutto c'è OnePlus 2.0, una nuova concenzione dell'azienda basata sull'integrazione della stessa con OPPO. Di questa integrazione avevamo già parlato settimane fa, quando erano state annunciate le prime integrazioni a livello software.

Al centro di OnePlus 2.0 ci sono diverse novità importanti. Andiamo a vederle in ordine.

Nuova strategia di prodotto

Quello che sembrava un esperimento per OnePlus, ora è un punto cardine del suo business. L'azienda cinese proporrà sul mercato in pianta stabile diverse tipologie di prodotto: i top di gamma, la serie Nord identificata come medio-gamma, la serie Nord N a un prezzo più accessibile, la serie Nord CE per la gamma medio-bassa e la serie OnePlus R per gli entry-level.

Al momento non è chiaro se tutte queste tipologie di prodotto verranno commercializzate anche in Europa, oppure se alcune di esse saranno riservate a specifici mercati.

Miglioramento dell'esperienza fotografica

Il comparto fotografico rimarrà una priorità per OnePlus. L'azienda cinese continuerà a lavorare con Hasselblad per i realizzare i suoi top di gamma. Gli sforzi si concentreranno in particolare sul miglioramento dell'esperienza utente con l'app, sul miglioramento degli aspetti cromatici della fotografia e sull'investimento in nuove tecnologie per le fotocamere mobile.

Addio OxygenOS, almeno per come la conosciamo

L'integrazione tra OnePlus e OPPO passerà soprattutto dal software. Pete Lau ha annunciato che la OxygenOS e la ColorOS di OPPO verranno unite in un nuovo sistema operativo. Questo sarà caratterizzato dalle principali peculiarità dell'uno e dell'altro sistema operativo: rapidità e fluidità dalla OxygenOS accoppiate alla grande quantità di feature che offre la ColorOS.

Pete Lau ha tenuto anche a rassicurare i suoi utenti più affezionati alla OxygenOS, affermando che il DNA del sistema operativo OnePlus rimarrà inalterato e che per i dispositivi OnePlus potrebbero arrivare anche delle personalizzazioni ad hoc.

Il nuovo sistema operativo, per il quale ancora non è stato annunciato il nome ufficiale, arriverà prima sui top di gamma OnePlus del 2022. A partire dal prossimo major update di Android nel 2022 verrà poi distribuito anche ai modelli già in commercio. Più avanti verranno annunciati i modelli che riceveranno ufficialmente l'aggiornamento.

Fonte: OnePlus

Commenta