Come funziona Private Compute Core? Ce lo spiega direttamente Google

Come funziona Private Compute Core? Ce lo spiega direttamente Google
Vito Laminafra
Vito Laminafra

Tra le tante funzionalità introdotte da Android 12, troviamo una serie di feature legate alla privacy e alla sicurezza: tra le più importanti, troviamo gli indicatori per l'utilizzo di fotocamera e microfono e Private Compute Core, che purtroppo non si è ben capito come funziona nello specifico.

A fugare ogni dubbio è però la stessa Google, che ha descritto qual è l'obiettivo di questa funzionalità. Private Compute Core non è legata alla virutalizzazione, come si pensava inizialmente, ma si tratta di un nuovo tipo di sandbox, che permette di eseguire app, processi e moduli di sistema di basso livello in maniera isoltata. Lo scopo di questa funzione è ovviamente quello di proteggere i dati sensibili degli utenti da eventuali software malevoli.

Tra l'altro, sembrerebbe che questa funzione abbia ricevuto un cambio di nome durante la beta di Android 12: nelle impostazioni ora Private Compute Core è segnalato come "Android System Intelligence".

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