Non avete un Pixel ma volete provare Android 13? Ora Google ha reso tutto più facile

L'azienda ha diffuso le Generic System Images (GSI)
Non avete un Pixel ma volete provare Android 13? Ora Google ha reso tutto più facile
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Grazie alle possibilità offerte dal Project Treble, tutti possono ora installare le Generic System Images (GSI) della beta di Android 13 su qualunque smartphone Android compatibile. Questa è ormai una consuetudine per Google, che ha l'abitudine di rilasciare le ROM generiche basate su codice AOSP sin da Android 10.

Le quattro build sperimentali ora rilasciate supportano le architetture x86_64 o ARM64 e presentano l'opzione per includere le app dei Servizi Google (che servono per il Play Store e le funzionalità legate all'azienda). Queste ROM sono identiche a quelle destinate ai Pixel attualmente supportati, con le stesse sorgenti AOSP e GMS.

Ovviamente non è tutto funzionante, e Google avvisa della presenza di una serie di problemi. Innanzi tutto, dovete avere il bootloader sbloccato (quindi addio garanzia del telefono), inoltre le GSI non sono state approvate dalla Suite Compatibility Test. I bug noti sono:

  • Audio del telefono: quando si utilizza l'app integrata, è possibile che non si senta alcun audio sul telefono. 
  • Ciclo di accensione: il riavvio della GSI potrebbe non riuscire su alcuni dispositivi. Per aggirare il problema, riavviate il dispositivo in recovery, cancellate i dati utente, eseguite un ripristino delle impostazioni di fabbrica e quindi riavviate il dispositivo.
  • Dimensione della partizione di sistema: la dimensione del file GSI + GMS (immagini denominate _gsi\_gms\_arm64-*_) potrebbe essere maggiore della dimensione della partizione di sistema dinamica predefinita sul dispositivo. Per aggirare questo problema, è possibile eliminare alcune partizioni dinamiche non essenziali, come la partizione del prodotto, ed eseguire nuovamente il flashing della GSI. Per ulteriori informazioni, vedere la documentazione GSI.

Tenete presente che l'operazione, per quanto semplice, non è proprio banale, ma se vi sentite abbastanza coraggiosi qui trovate le build da scaricare e la documentazione necessaria

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