Parliamo di Fisica - Pagina 10 | Forum Android | AndroidWorld

ATTENZIONE:
L’Utente assume la totale responsabilità anche giuridica per ogni attività da lui svolta e per ogni contenuto pubblicato e/o scambiato. (leggi le condizioni d’uso).

Si invitano gli Utenti a non pubblicare o scambiare alcuna informazione che permetta di risalire, anche indirettamente, alla propria identità o all’identità di terzi (nome, cognome, residenza, email…) e divulgare alcun tipo di dato sensibile proprio o di terzi.

X

Discussione Parliamo di Fisica

  1. #91
    L'avatar di crimescene Chief Moderator
    Registrato dal
    Dec 2010
    Residenza
    Nereto
    Dispositivo
    Samsung Galaxy Tab A6 10.1
    Operatore
    H3G
    Messaggi
    31,767
    Grazie!
    47
    Ringraziato 3,463 volte in 2,867 post
    A mio avviso la luce ha proprietà che ancora non conosciamo e che ci permetteranno, in futuro di rivivere esperienze passate.

    Se ci si pensa un momento ci si può arrivare, la luce, catturata da una fotocamera riesce a farci vedere momenti del passato, cioè in pratica a catturare un momento del presente.

    Nulla esiste se non è "illuminato" e nulla può esistere senza la luce, nemmeno la materia.
    Quindi secondo Me la luce ha proprietà che forse ci consentiranno in un futuro anche di proiettare la realtà.

    Chi ci dice se noi stessi non siamo una proiezione della storia? È impossibile stabilire la simultaneità di un evento, due eventi distinti per un ossevatore accadono adesso, per un altro possono accadere in due istanti diversi, per un altro ancora un evento accade e uno no, perché magari è a grande distanza.

    Se noi riuscissimo a "catturare" la luce che ha immortalato quegli eventi, che ancora viaggia nello spazio/tempo potremmo essere anche in grado di riprodurre la realtà degli stessi, se tutto accade, contemporaneamente, tutto può essere recuperato

  2. #92
    Android Master
    Registrato dal
    Sep 2011
    Residenza
    senago (mi)
    Dispositivo
    OnePlus One
    Operatore
    Wind
    Messaggi
    4,620
    Grazie!
    183
    Ringraziato 436 volte in 400 post
    Che io sappia tutto ha una luce propria anche se all'occhio umano è invisibile

  3. #93
    L'avatar di crimescene Chief Moderator
    Registrato dal
    Dec 2010
    Residenza
    Nereto
    Dispositivo
    Samsung Galaxy Tab A6 10.1
    Operatore
    H3G
    Messaggi
    31,767
    Grazie!
    47
    Ringraziato 3,463 volte in 2,867 post
    Hai ragione, infatti non mi sono espresso in maniera proprio tecnicamente "corretta" perchè se si parla di luce si intende non solo la luce "visibile" ma l'intero spettro elettromagnetico.

    quello che intendevo dire va al di là di questo e forse lo si può capire con una semplice fortocamera.

    Una fotocamera non fa altro che "catturare" la luce visibile è solo parte dello spettro, ma questo già basta per immortalare un immagine bidimensionale o un video.

    Pensa adesso alla stessa cosa, ma in 3D e con una "macchina" che riesce a riprodurre l'intera scena in 3D.

    A questo punto chiaramente mi dirai, si tratta di una "registrazione" seppur estremamente realistica, ma è una registrazione......


    Ma io ti rispondo, chi ti dice che non sei già parte di questo?

    - - - Aggiornato - - -

    In questi uktimi anni si è sentito parlare tanto del campo di higgs, e del bosone di higgs, forse uno dei concetti più difficili in fisica da spiegare.

    Per questo voglio scrivere una "famosa" analogia, che semplifica molto le cose e fa capire cosa sono il bosone di higgs e il campo di higgs.

    Iniziamo subito nel dire, che i fisici, in passato, per descrivere la materia e l'universo hanno elaborato diverse teorie, dall'osservazione è scaturito alla fine un "modello" chiamato "modello standard" che descrive più o meno tutte le particelle e le loro interazioni, in pratica, tutta la materia conosciuta.

    Esisteva però un grosso problema in questo modello, esso poteva funzionare ed esistere solo se le particelle erano prive di massa.

    Avete capito bene, il modello più "messo a punto" e funzionante che l'uomo ha scoperto poteva funzionare solo con particelle senza massa, cosa che ovviamente contraddice la realtà dei fatti.

    A questo punto, negli anni 60 un fisico insieme ad altri ipotizzarono l'esistenza d un "campo" che permeava tutto l'universo e che "dava" massa alle particelle, e fu ipotizzata anche l'essitenza delfamoso "bosone" la particella tanto difficle da trovare.


    Ma cosa è questo campo? Ecco che qui ci viene in aiuto questa famosa analogia, che semplifica le cose.



    Immaginiamo una stanza dove c'è una festa piena di persone il bar si trova proprio dal lato opposto dalla porta di ingresso, quindi per andare al bar bisogna attraversare l'intera sala piena di persone.

    A questo punto entra una persona molto antipatica, nessuno vuole parlare con lui, anzi le persone preferiscono evitarlo, Percciò per lui sarà molto semplice arrivare al bar, perchè nessuno lo "ostacola" o si ferma a parlare.

    Subito dopo entra una persona molto famosa e simpatica ad esempio "George Clooney", non appena entra si forma subito un gruppo di persone che vuole parlare con lui, e per lui sarà molto difficile arrivare al bar che è il punto dove anche lui vuole arrivare, perchè man mano che avanza e le persone lo vedono si accalcano intorno a lui per parlargli.

    Ecco spiegato il campo di Higgs, che non è altro che la stanza piena di persone, l'uomo antipatico e Geoge Clooney sono due particelle, praticamente identiche al di fuori del campo di Higgs, ma non appena dentro, una di esse rappresentata da Clooney sarà sempre circondata di "massa" quindi sarà una particella "pesante" e sarà molto più difficile avanzare rispetto, alla persona antipatica, che invece non ha nessuno intorno e quindi è un fotone.


    Ed il bosone di Higgs?

    Il bosone lo possiamo immaginare come un "eccitazione" dello stesso campo.

    Ritorniamo alla stanza e nella stessa festa, un pò prima che arrivi George Clooney l'usciere dica a qualcuno che "arriva Clooney", allora si formerà una piccola folla intorno all'usciere, appresa la notizia ogni uno ritornerà al proprio posto e mentre questo "roumor" si diffonde nella stanza vedremo delle piccole folle formarsi alla notizia che si "diffonde"


    Ecco cosa è il bosone, un eccitazione del campo che viaggia come "un onda"


    Spero che da oggi il bosone ed il campo di higgs per alcuni sia un poco più chiaro, naturalmente tutto ciò è una "famosa" semplificazione, e deve essere presa per quello che è, nella pratica le cose sono ovviamente un po più complesse, ma tanto basta per far capire cosa è il campo di higgs ed il bosone, una delle più geosse scoperte di tutti i tempi.


    Quindi esistono le prove scientifiche che la massa è qualcosa di "aggiunto" dal nostro "attraversare" il campo di Higgs, senza di esso dovremmo viaggiare tutti alla velocità della luce, perchè è questa la velocità in cui si muovono le particelle, senza massa.
    Ultima modifica di crimescene; 21-02-2015 a 00: 24

  4. #94
    L'avatar di crimescene Chief Moderator
    Registrato dal
    Dec 2010
    Residenza
    Nereto
    Dispositivo
    Samsung Galaxy Tab A6 10.1
    Operatore
    H3G
    Messaggi
    31,767
    Grazie!
    47
    Ringraziato 3,463 volte in 2,867 post
    Oggi vorrei parlarvi di qualcosa di davvero singolare, e di una teoria che, se si rivelasse corretta, sconvolgerebbe l'intero modo di essere e di pensare e potrebbe portatre a risvolti ed invenzioni incredibili, oltre che ad una comprensione della realtà molto più profonda.

    Avete mai sentito parlare degli ologrammi?

    Un ologramma è un immagine tridimensionale creata con il laser, un oggetto si immerge in un raggio laser, la luce riflessa, viene poi fatta intersecare con un altro raggio laser e impressionata sulla pellicola.

    Questa pellicola impressionata sembra un fascio di linee indistinte, ma se vi facciamo di nuovo passare un raggio laser, ecco che fuoriesce qualcosa di incredibile che è l'ologramma, un immagine tridimensionale che si può vedere da ogni direzione e ha carateristiche simili ad un oggetto relae (solo che ovviamente è fatta di luce).

    Una particolare caratteristica dell'ologramma è una cosa poco nota, ma davvero singolare, se noi prendiamo la lastra olografica, e la tagliamo a metà, non avremmo metà ologramma, ma 'INTERO OLOGRAMMA, cioè se noi avevamo impressionato una mela sulla lastra, anche se dividiamo in 2 o in 4 o in 10 la lastra, ogni singolo pezzo di lastra conterrà sempre la mela, solo più piccola, ma potremmo continuare a dividere la lastra ed avremmo sempre l'intera mela sulla lastra olografica.


    Incredibile vero?

    Ma facciamo un attimo un passo indietro, ad uno delle più grandi menti della fisica mai esistiti, il professor Plank.

    Molti di voi lo conosceranno, in quanto a lui sono dedicate alcune costanti universali, ma le parole di plank quando ritirò il premio nobel per le sue scoperte furono sconvolgenti, in quanto nessuno di noi ricorda, che egli stesso disse, che la materia in realtà è solo un illusione e NON ESISTE, ciò che noi chiamiamo materia è in realtà una vibrazione elettromagnetica.


    In tutti i modi, il professor Plank era così "innamorato" della fisica classica, che per spiegare un fenomeno introdusse "il quanto di energia", egli lo descrisse come "uno stratagemma matematico", in quanto le sue "intuizioni" servivano a spegare determinati comportamenti sulla radiazione del corpo nero.


    Ben presto si scoprì, invece, che le intuizioni di Plank non erano solo congetture matematiche, ma che bene o male tutte le particelle sub-atomiche obbedivano a queste leggi, ed in pratica distrusse e rivoluzionò la meccanica classica, che tanto amava e portò Einstein alla famosa formula E=mc2.


    Ebbene, oggi, abbiamo scoperto molto sulle particelle, grazie all'intuizione di Plank, ma ci sono fenomeni inspiegabili, uno di essi e il teletrasporto quantistico.
    Cosa è questo teletrasporto? Siamo forse arrivati all'era di star trek? No, non spaventatevi, ma comunque si tratta di qualcosa di sconvolgente.

    E' un fenomeo già osservato da Einstein e da diversi scienziati, in pratica le particelle hanno in determinate condizioni, connessioni che a noi sono sconosciute.

    Sembrerebbe infatti che 2 fotoni riescono in qualche modo a "influenzarsi" e NON IMPORTA QUALE DISTANZA C'E' TRA LORO.

    Ovvero, se io ho un fotone A e un fotone B e ne spedico uno a milioni di anni luce di distanza e ne lascio uno qui sulla terra, ogni volta che io agisco su A anche B sarà IMMEDIATAMENTE influenzato, dando un risultato prevedibile ad una misurazione.

    Ad un profano questo potrebbe sembrare ininfluente, ma per le leggi fisiche è qualcosa di sconvolgente, NULLA e dico NULLA può viaggiare più della velocità della luce, quindi l'informazione che va dal fotone A al fotone B NON PUO' ESSERE ISTANTANEA.......

    EPPURE LO E' e da queste conclusioni la fisica è abbastanza sconcertata, in quanto esiste solo una spiegazione, cioè che in qualche modo, ad un livello che noi ovviamente non percepiamo A e B sono COLLEGATI.

    Questo ha portato allo sviluppo da parte di diversi fisici alla teoria dell'universo olografico, dove potrete per chi è interessato trovare molti riscontri su internet
    ad esempio qui.

    Universo olografico

    Non si tratta di una teroia campata in aria, tanto che ci sono degli esperimenti in corso per validarne la consistenza scientifica, se tutto ciò fosse vero, significa che noi uttti e tutta la materia siamo connessi, e la realtà non è altro che un gigantesco ologramma nella quale noi ci illudiamo di "vivere",


    Così come un ologramma ogni cosa conterebbe in se l'intero universo.

    Ma pensateci bene, se A e B sono collegati, anche noi siamo collegati, in quanto noi stessi siamo fatti di atomi.


    Vorrei tanto parlarvi del gatto nella scatola, ma è tardi......
    Ultima modifica di crimescene; 06-03-2015 a 04: 10

  5. #95
    L'avatar di crimescene Chief Moderator
    Registrato dal
    Dec 2010
    Residenza
    Nereto
    Dispositivo
    Samsung Galaxy Tab A6 10.1
    Operatore
    H3G
    Messaggi
    31,767
    Grazie!
    47
    Ringraziato 3,463 volte in 2,867 post
    Voglio parlarvi oggi delle dmensioni "extra" e di un modo per comprenderne l'importanza e la loro esistenza.


    Cosa sono e da cosa provengono? Perchè ci servono? Quali sono le evidenze scientifiche?


    Ecco, tutto si riconduce alla gravità, ed alla sua forza, essa infatti, rispetto alle altre 3 forze fondamentali, che sono presenti in natura (la forza leettromagnetica, quella nucleare fotre e debole) è estremamente debole, mentre tutte e tre le altre forze si equivalgono.

    Verificare questo è molto semplice, basta prendere una calamita (che ha forza elettromagnetica) ed avvicinarla a qualsiasi oggetto di ferro, vedremo che il ferro viene attratto dalla calamita contrastando la forza di gravita di TUTTO IL PIANETA TERRA.

    Questo fatto è assai singolare, e non c'è spiegazione, la forza di gravità non è solo un pò più debole, è estremament debole, per fare un paragone è come se mettessimo a paragone la forza di un escavatore a quella di un insetto qualunue (ma questo esempio è solo indicativo, perchè la differenza è di gran lunga maggiore, inimmaginabile per il cervello umano).


    Se noi rappresentiamo graficamente il rapporto tra le forze, con in x la distanza delle particelle, e in y la forza, per le 4 forze fondamentali, otteremmo una linea abbastanza simile per tutte e quattro le forze, con la differenza appunto che la gravità ha molta meno forza (10 alla 23 per la precisione in meno) rispetto alle altre, ma noteremmo anche che la gravitò man mano che le particelle si avvicinano tende ad aumentre.


    Non disponiamo ancora oggi degli strumenti scientifici per verificarlo, ma se ipoteticamente continuassimo il gafico, quindi riducessimo la distanza tra le particelle al livello infinitesimale, la linea del grafico della gravità dovrebbe congiungersi con le altre 3.


    Questo cosa significa? cosa pensano gli scienziati? cosa può voler dire?

    Una delle ipotesi più accreditate è che la gravità è l'unica forza che riesce a passare attraverso delle dimensioni extra e quindi si "disperde, mentre le altre forze non lo faanno, perchè sono anche loro "troppo grandi" per passare in queste dimensioni.

    Ma cosa è una dimensione extra' come ce la possiamo immaginare?
    E' molto difficile farlo, perchè la nostra mente è "programmata" per un mondo a 3 dimensioni, anzi 4, ma già immaginare la quarta è difficile, in quanto è la dimensione spazio-temporale, sarebbe come chiedere di immaginare un nuovo colore, un pò difficile, ma cerchiamo di provarci.

    Pensiamo alle 3 dimensioni, quindi altezza, lunghezza e profondità, oltre al tempo, un altra dimensione la possiamo immaginare semplicemente come un altro posto "spaziale" dove passare, molto semplicemente.

    Ma se queste dimensioni esistono, perchè non ce ne siamo accorti?

    Anche a questo c'è una spiegazione, se noi guardiamo un cavo, da molto lontano, potremmo pensare che il cavo sia una linea a 2 dimensioni, di fatto, non sapremmo mai finchè non ci avviciniamo ad una certa distanza se quello che vediamo è un cavo (quindi con uno spessore) o una linea.

    Possimo pensare anche ad un auto, che percorre una strada molto molto stretta, tanto stretta che ci passa appena e sfiora i bordi senza però rimanere incastrata, se noi ci mettessimo nei panni dell'auto, le nostre dimensioni sarebbero limitate a 2 perchè avremmo la possibilità di andare solo avavti o indietro, ma nei panni di un passaggero (più piccolo dell'auto, che è dentro l'auto) può muoversi all'interno dell'auto in tutte le direzioni, quindi mentre per l'auto (più grande) il mondo ha solo 2 dimensioni, per il passeggero all'interno ce ne sono 3.


    Come potremmo scoprirne l'esistenza?

    Questo è molto difficile, forse addirittura mai direttamente, le forze e le energie in gioco sono enormi, ma forse l'acceleratore LCH potrebbe fornire qualche prova indiretta.

    Una prova ad esempio potrebbe essere quella che, nelle collisioni dentro l'acceleratore, escano fuori delle particelle già note ma con massa superiore a quella conosciuta, secondo la formula E=mc2 infatti, il passaggio dimensionale significherebbe che le particelle acquisiscono una certa quantità di massa, perchè hanno più energia.

    E tutto ciò costituirebbe solo l'inizio, non la fine, infatti una volta provata l'esistenza di queste dimensioni dovremmo farci molte altre domande, come ad esempio quante sono, perchè ce ne sono così e non cosà, se potremmo in qualche modo sfruttarle tecnologicamente........

    Potrebbe essere la rivoluzione e un nuovo inizio, si pensi ad esempio nell'inviare delle informazioni più velocemente della luce, sfruttando una dimensione extra, magari, qualcuno più intelligente di noi, nell'universo lo ha già scoperto e stanno aspettando solo che noi captiamo il messaggio.....

  6. I seguenti utenti hanno ringraziato crimescene per aver trovato utile questo post:

    andreagalaxy (24-03-2015)

  7. #96
    L'avatar di crimescene Chief Moderator
    Registrato dal
    Dec 2010
    Residenza
    Nereto
    Dispositivo
    Samsung Galaxy Tab A6 10.1
    Operatore
    H3G
    Messaggi
    31,767
    Grazie!
    47
    Ringraziato 3,463 volte in 2,867 post
    Vorrei parlare di Dio.

    So che la questione è molto delicata e controversa, e io sono un semplice puntino nel creato, ma possiamo fare delle riflessioni.

    Recentemente un documentario di Hopkins parla e spiega l' inesistenza di Dio, perché (secondo lui) nel momento della creazione dell'universo si è creato lo spazio/tempo e secondo lui nulla poteva esistere prima, nemmeno Dio.

    Hopkins però non fa cenno ad alcune contraddizioni in cui va incontro, in quanto, anche se il tempo si è creato nel nostro universo, è impossibile che un universo si crei SENZA un tempo "assoluto".

    Dell'istante A in cui c'era il nulla, all' istante B in cui dal nulla scaturì la scintilla della creazione, deve essere per forza passato un istante che noi chiamiamo "tempo" e che esisteva AL DI FUORI del nostro universo prima che il nostro tempo stesso si creasse.

    Ma dobbiamo fare solo una riflessione logica, anche nel nostro universo.

    Innanzitutto dobbiamo dire, che paradossalmente Hopkins (che è una delle menti più brillanti della fisica), ha in qualche modo, contribuito al contrario.
    Infatti, appena 40 anni fa la teoria del big bang che oggi tutti diamo per scontata era un ipotesi di nicchia per la maggior parte dei fisici.

    Do fatto, finché non si dimostrò l'allontanamento delle galassie, quasi tutti i fisici erano concordi che l'universo era stazionario, non solo perché questo era concorde con i calcoli scientifici, in cui l'universo altrimenti non poteva esistere, ma anche perché la teoria stessa del big bang presupponeva una "scintilla di creazione" cioè la possibile esistenza di Dio.

    Innanzitutto sappiamo che esiste qualcosa di più grande, perché esiste il tempo stesso, che è per noi un illusione.

    Se noi fossimo dei disegni su un foglio di carta, la terza dimensione spaziale per noi apparirebbe come "tempo" e non come "spazio" il nostro universo sarebbe un foglio di carta, e se passa un oggetto a 3 dimensioni (come una sfera) vedremmo un puntino che mano mano diventa un cerchio e che poi si "restringe" ridiventando un puntino.

    Ecco, noi viviamo in un mondo a 3 dimensioni, e la 4 la percepiamo come tempo, ma in realtà è uno spazio, uno spazio dove potrebbe esistere molto di più di ciò che immaginiamo.
    Non solo, ma anche se un giorno gli omini a 2 dimensioni riuscissero in qualche modo a comprendere l'esistenza e a spiegare l'intero quaderno (il loro universo) non potrebbero escludere che al di fuori del quaderno c'è un tavolo, che lo sostiene.

    Ecco che già solo logicamente, e con l'aiuto della scienza, l'esistenza di Dio non è poi così "strana" n'è affatto da escludere.



    La teoria delle stringhe ci descrive un multiverso, a ben 11 dimensioni, qualcosa forse molto più difficile sa credere di un Dio che esiste e ha creato tutto, ma cosa sono 11 dimensioni?

    Beh in parole povere possiamo dire che 11 dimensioni sono tutti i tempi, tutti gli eventi in un infinito numero di possibilità, cioè qualcosa di infinito.

    Ebbene, anche statisticamente qui esiste Dio.

    Se lanciamo i dadi un numero infinito di volte, quante volte esce il numero 3?

    V'è lo dico io, infinite volte.

    Di fronte al numero infinito, anche la probabilità più piccola e remota diventa una certezza.
    Ecco che di fronte ad un numero infinito di possibilità lo spazio per Dio c'è eccome, ed è anche addirittura spiegabile scientificamente.

    Einstein definì la "costante cosmologica" come uno dei più grossi errori della sua vita, questo peechè proprio hubble scoprì l'allontanamento delle galassie, di conseguenza queste non potevano accelerare.

    Sono sicuro che sarebbe anche lui rimasto di stucco quando recentemente invece si è scoperto che le galassie in realtà non solo si allontanano, ma accelerano.
    E l'ipotesi è che esiste l'energia oscura", e guarda caso in misura proprio della famosa "costante cosmologica" di Einstein (cioè aveva ragione anche quando credeva di sbagliarsi).

    Questo per dire che esiste qualcosa(un energia e una materia) che noi non riusciamo a vedere nè a rilevare con nessuno strumento scientifico, che non solo fa accelerare le galassie, ma che le tiene insieme... ebbene non è forse adesso più semplice credere in Dio?
    Anzi di fronte a tutto ciò la sua esistenza diviene quasi scontata, non è incredibile?


    Ebbene, la scienza oggi è vicina a formulare una teoria del tutto, naturalmente siamo lontani dal dimostrare se questa teoria ha o non ha effettivamente consistenza, e forse sarà una teroia impossibile da provare.

    Ebbene molti di voi non sanno che nonostante la teoria del tutto dovrebbe descrivere tutti i fenomeni conosciuti nell'universo, l'uomo ne avrebbe in realtà "scoperti" solo il 4%, perchè il restante 96 è formato da energia e materia oscura....avete capito, ben il 96% dell'universo è composto da qualcosa che non conosciamo, che non siamo in grado di rilevare in nessun modo, ma solo di constatarne gli effetti a certi luivelli.


    Se non fosse per la materia oscura e l'energia oscura che hanno un ruolo fondamentale nella storia dell'unverso, le stelle non esisterebbero, l'intero universo non esisterebbe, le galassie non avrebbero la forza di ruotare e stare insieme, e la gravità in certi punti probabilmente farebbe collassare tutto in un enorme e infinito buco nero.

    Ebbene sembra incredibile, ma il nostro universo esiste grazie ad una combinazione raffinata di fattori e di numeri fondamentali, la massa del protone dell'elettrone, le forze, sembrano tutte soppesate minuziosamente per far si che in un pianeta di nome terra la vita prosperasse....

    Beh se non è questo ciò che noi chiamiamo "Dio" non so davvero cos'altro possa essere!


    P.S. Queste mie riflessioni, non vogliono essere un dibattito religioso, sono semplicemente riflessioni personali, alle quali si può o non può essere d'accordo.
    Ogni uomo sa cosa è meglio per lui ed è libero di credere in quello che ritiene per lui corretto e decidere liberamente secondo la sua coscienza in cosa credere, senza ledere o offendere le credenze altrui.

    Perciò chiunque legga questo post, può decidere in totale libertà ed autonomia se in tutto ciò ci sia un briciolo di verità o se sono solo i vaneggiamenti di un povero pazzo
    Ultima modifica di crimescene; 24-03-2015 a 17: 33

  8. #97
    L'avatar di crimescene Chief Moderator
    Registrato dal
    Dec 2010
    Residenza
    Nereto
    Dispositivo
    Samsung Galaxy Tab A6 10.1
    Operatore
    H3G
    Messaggi
    31,767
    Grazie!
    47
    Ringraziato 3,463 volte in 2,867 post
    Finalmente l'LHC riapre, dopo la scoperta dell'esistenza del bosone di Higgs, e quindi la consistenza della fisica moderna e del cosidetto moello standard.

    Cosa ci si aspetta adesso dal Cern?

    Beh innanzitutto la scoperta dell'ultima particella mediatrice, responsabile della forza di gravità, ma questa scoperta può far aprire nuovi orizzonti, tanto che potrebbe portare ad innovazioni tecnologiche inimmaginabili, al livello di fantascenza.

    Ma per capire questo c'è bisogno di un pò di storia.

    Newton, fù il primo a scoprire e descrivere la forza di gravità, ne calcolò con precisioni gli effetti e venne fuori, dall'osservazione, la formula che tutti conoscimao, tuttavia, lo stesso Newton ammise che non riusciva a spiegare "pienamente" la forza di gravità, da cosa scaturisse e come mai un oggetto "massivo" come il sole, o la terra potesse influenzare gli altri oggetti "massivi" intorno a loro e questi ultimi influenzarsi a vicena con un attrazione.

    Fu il genio di Einstein che molto più tardi riuscì a darvi una spiegazione in maniera "geometrica", è lo spazio stesso che si curva in presenza di oggetti massivi, quini, gli oggetti non fanno altro che "rispondere" alla curvatura dello spazio, che in realtà era "spazio-tempo.

    A quel tempo non si conoscevano altre forze, oltre l'elettromagnetismo e la gravità appunto, la forza forte e quella debole erano sconosciute, quindi si tentava di unificare la fisica prendendo in esame solo queste 2 forze "evidenti" ed è in quest anni che un fisico semi sconosciuto di nome Kaluza formula una "bizzarra" teoria, per altro molto fantasuiosa.

    Egli pensò che l'elettromagnetismo, così come la forza di gravità potresse essere descritto in maniera "geometrica" proprio come succedeva per la gravità di Einstein e si mise a studiare la cosa, immaginò però che lo spazio non avesse solo 3 dimensoni più una temporale, ma 4. Facendo i calcoli accadde qualcosa di davvero singolare, in quanto le equazioni che vennero fuori descrivevano esattamente le proprietà dell'elettromagnetismo.

    Quando però si parla di una teoria "unificata" per essere corretta questa teoria deve poter funzionare per tutto, appunto. non solo in maniera macroscopica, ma anche in quella microscopica, e la teoria i kaluza, oltre a non funzionare sempre, era certamente "bizzarra", visto che noi riusciamo a vederne 3 di dimensioni.


    Negli anni 50, alcuni fisici riuscirono però a dimostrare che alcune dimensioni aggiuntuive, potrebbero esistere, ma in maniera "microscopica" cioè contratte su se stesse, se oi guardiamo un cavo elettrico da lontano ci semrerà una retta, ad una sola dimensione, se ci avviciniamo diventeranno 2 perchè l'oggetto ci semra un lungo rettangolo ma se ci avviciniamo abbastanza scopriamo che il cavo ha uno spessore ed è un oggetto a 3 dimensioni, appunto.

    Più tardi, sempre a Ginevra Veneziano scopre che le collisioni di alcune particelle seguono un certo schema, e scopre che un equazione matematica già disponibile descriveva in maniera abbastanza dettagliata questo schema, fu così che nasce l'equazione di veneziano, a quel tempo nessuno si sa spiegare perchè questa equazione funzioni, finchè non viene ipotizzato che le particelle in questione non abbiano proprietà particolari e fossero in realtà "stringhe" a 2 dimansioni.

    Allora molti fisici, ripensando alle teorie di kaluza iniziano a fare i calcoli per vedere se ci sia una certa corrispondenza, finche non si arriva all'incredibiel scoperta che tutto funziona, a patto che le dimensioni in cui queste stringhe si muovono siano ben 10!

    Ed ecco che viene finalmente in ballo il Cern, ed il gravitone, a tempo si pensa che la forza di gravità sia così debole perchè buona parte di essa si "perde" nelle dimensioni aggiuntive, calcolando le collisioni è quindi possibile che parte dell'energia generata diventi massa, quindi ecco il nuovo scopo del CERN, non solo scoprire lultima particella, ma verificare la consistenza della teoria delle stringhe e quindi vrificare l'esistenza di queste dimensioni.


    Se ciò viene scoperto sarebbe tanto emozionante quanto incredibile, in quanto questo potrebbe significare un avanzamento tecnologico inimagginabile e la scoperta di altre forze fondamentali forse utilizzabili.

    - - - Aggiornato - - -

    Finalmente l'LHC riapre, dopo la scoperta dell'esistenza del bosone di Higgs, e quindi la consistenza della fisica moderna e del cosidetto moello standard.

    Cosa ci si aspetta adesso dal Cern?

    Beh innanzitutto la scoperta dell'ultima particella mediatrice, responsabile della forza di gravità, ma questa scoperta può far aprire nuovi orizzonti, tanto che potrebbe portare ad innovazioni tecnologiche inimmaginabili, al livello di fantascenza.

    Ma per capire questo c'è bisogno di un pò di storia.

    Newton, fù il primo a scoprire e descrivere la forza di gravità, ne calcolò con precisioni gli effetti e venne fuori, dall'osservazione, la formula che tutti conoscimao, tuttavia, lo stesso Newton ammise che non riusciva a spiegare "pienamente" la forza di gravità, da cosa scaturisse e come mai un oggetto "massivo" come il sole, o la terra potesse influenzare gli altri oggetti "massivi" intorno a loro e questi ultimi influenzarsi a vicena con un attrazione.

    Fu il genio di Einstein che molto più tardi riuscì a darvi una spiegazione in maniera "geometrica", è lo spazio stesso che si curva in presenza di oggetti massivi, quini, gli oggetti non fanno altro che "rispondere" alla curvatura dello spazio, che in realtà era "spazio-tempo.

    A quel tempo non si conoscevano altre forze, oltre l'elettromagnetismo e la gravità appunto, la forza forte e quella debole erano sconosciute, quindi si tentava di unificare la fisica prendendo in esame solo queste 2 forze "evidenti" ed è in quest anni che un fisico semi sconosciuto di nome Kaluza formula una "bizzarra" teoria, per altro molto fantasuiosa.

    Egli pensò che l'elettromagnetismo, così come la forza di gravità potresse essere descritto in maniera "geometrica" proprio come succedeva per la gravità di Einstein e si mise a studiare la cosa, immaginò però che lo spazio non avesse solo 3 dimensoni più una temporale, ma 4. Facendo i calcoli accadde qualcosa di davvero singolare, in quanto le equazioni che vennero fuori descrivevano esattamente le proprietà dell'elettromagnetismo.

    Quando però si parla di una teoria "unificata" per essere corretta questa teoria deve poter funzionare per tutto, appunto. non solo in maniera macroscopica, ma anche in quella microscopica, e la teoria i kaluza, oltre a non funzionare sempre, era certamente "bizzarra", visto che noi riusciamo a vederne 3 di dimensioni.


    Negli anni 50, alcuni fisici riuscirono però a dimostrare che alcune dimensioni aggiuntuive, potrebbero esistere, ma in maniera "microscopica" cioè contratte su se stesse, se oi guardiamo un cavo elettrico da lontano ci semrerà una retta, ad una sola dimensione, se ci avviciniamo diventeranno 2 perchè l'oggetto ci semra un lungo rettangolo ma se ci avviciniamo abbastanza scopriamo che il cavo ha uno spessore ed è un oggetto a 3 dimensioni, appunto.

    Più tardi, sempre a Ginevra Veneziano scopre che le collisioni di alcune particelle seguono un certo schema, e scopre che un equazione matematica già disponibile descriveva in maniera abbastanza dettagliata questo schema, fu così che nasce l'equazione di veneziano, a quel tempo nessuno si sa spiegare perchè questa equazione funzioni, finchè non viene ipotizzato che le particelle in questione non abbiano proprietà particolari e fossero in realtà "stringhe" a 2 dimansioni.

    Allora molti fisici, ripensando alle teorie di kaluza iniziano a fare i calcoli per vedere se ci sia una certa corrispondenza, finche non si arriva all'incredibiel scoperta che tutto funziona, a patto che le dimensioni in cui queste stringhe si muovono siano ben 10!

    Ed ecco che viene finalmente in ballo il Cern, ed il gravitone, a tempo si pensa che la forza di gravità sia così debole perchè buona parte di essa si "perde" nelle dimensioni aggiuntive, calcolando le collisioni è quindi possibile che parte dell'energia generata diventi massa, quindi ecco il nuovo scopo del CERN, non solo scoprire lultima particella, ma verificare la consistenza della teoria delle stringhe e quindi vrificare l'esistenza di queste dimensioni.


    Se ciò viene scoperto sarebbe tanto emozionante quanto incredibile, in quanto questo potrebbe significare un avanzamento tecnologico inimagginabile e la scoperta di altre forze fondamentali forse utilizzabili.

  9. #98
    L'avatar di crimescene Chief Moderator
    Registrato dal
    Dec 2010
    Residenza
    Nereto
    Dispositivo
    Samsung Galaxy Tab A6 10.1
    Operatore
    H3G
    Messaggi
    31,767
    Grazie!
    47
    Ringraziato 3,463 volte in 2,867 post
    Oggi vi parlo el tempo, e dei viaggi temporali.

    Lo so che a qualcuno di voi potrebbe sembrare fantascienza, ma vi informo, che ormai da Einstein in poi sono possibili, almeno in teoria, anche se molto molto difficili.

    Come è possibile?

    Grazie alla costanza della luce, l'intero universo per qualche ragione tenta di mantenere la luce costante, di conseguenza l'universo stesso, lo spazio fisico si deforma per ottenere SEMPRE la costanza della velocità della luce.

    Vi ricordate le dimensioni "aggiuntive", Ebbene, queste dimensioni sono microscopiche, quini permeano il tutto, tanto da essere sempre presenti in ogni punto e in ogni luogo.

    Ma fermiamoci un attimo.

    Come si viaggia nel futuro? E' abbastanza semplice, bisogna andare molto molto veloci, tanto da avvicinarci alla velocità della luce per avere effetti "ragguardevoli", poichè più vado veloce più per me il tempo scorre più lentamente rispetto alle persone sulla terra.

    Fin qui nessuna stranezza, ed è facile da comprendere, ma se ci pensate bene non è affatto così.

    facciamolo con un esempio pratico, io parto, per un viaggio nel tempo nel futuro, sto via un anno, ma sulla terra ne passano ben 50.

    Ritorno 50 anni dopo, ma per me è sembrato di viaggiare solo un anno. Tutti sono concordi che ciò è possibile e che quindi non eistono problemi, oltre che molti esperimenti confermano tutto ciò.

    Ma pensateci bene, se io non ci sono stato sulla terra per 50 anni, dal momento in cui sono partito, il mondo NON HA avuto la mia "influenza", che anche per una singola persona è enorme.
    Anche se, in questi 50 anni, io non avrei fatto nulla di particolare, in realtà ho influenzat un mucchio di gente.

    Ad esempio avrei potuto avere altri figli, che adesso non ci sono, questi avrbbero o sarebbero potuti essere geni o meno o comunque ispirare in questi 50 anni in cui sono mancato un mucchio di persone, ma lo stesso vale per me e magari per i comportamenti di tutti quelli che stanno intorno a me, visto che io non ci sono.

    Magari una frase scritta in questo forum avrebbe potuto far nascere un idea rivoluzionaria, mia moglie nel tempo in cui non ci sono stato ha fatto e conosciuto persone diverse magari è andata a vivere in un altro luogo, influenzando altre persone ecc.

    Insomma, l'impatto della mia assenza è enorme, di fatto, il mondo che troverei al mio ritorno NON E' LO STESSO MONDO di quello in cui io non sono partito, potrebbe essere migliore o peggiore, non ha importanza, ma di sicuro è molto molto diverso.

    Quindi l'universo e la realtà cambia comunque, non importa in che modo viaggi, sia nel futuro che nel passato, viaggiando nel tempo si giunge alla diretta conclusione logica che esistono infinite realtà, una per ogni possibile scenario, e questo solo perchè il tessuto dello spazio-tempo è flessibile.

    Molto probabilmente le dimensioni extra servono proprio a concretizzare tutto ciò, a fare in modo che ogni istante si concretizzi una realtà diversa a seconda delle decisioni che ogni uno di noi prende.

    Sembra assurdo, ma a tutto ciò ci si arriva semplicemente per conclusione logica, così come avevano intuito gli atomi.

    Ma non solo, lo so che a molti di voi, tutto ciò sembra pura fantasia, ma vi garantisco che è molto più reale di quanto si credi, in quanto le equazioni derivaate e diverse teorie portano alla stesa identica conclusione.
    Ad esempio il paradosso del gatto di shrodinger ci dice che la realtà è concretizzata in tutti e due gli stati, il gatto è vivo e morto allo stesso tempo.

    Sembra assurdo è vero, e lo stesso fisico fece questo esempio proprio per evidenziare l'assurdità della meccanica quantistica, ma sembra che sia proprio la realtà.

    Anche la M-Teoria, giuge alla conclusione che servono 11 dimensioni, e 11 dimensioni significano ogni possibile soluzione a tutti gli eventi possibili.

prima« 78910

Discussioni simili

  1. 30-05-2016
    101Risposte
  2. parliamo un po di cuffie :D
    Da alexanderi96 nel forum LG Nexus 5
    01-03-2014
    21Risposte
  3. parliamo di.. nexus!
    Da feeb nel forum Android Bar
    09-08-2013
    18Risposte
  4. Come cambiare il layout di tastiera fisica?
    Da neffscape nel forum Motorola Milestone
    07-06-2010
    0Risposte
  5. 14-12-2009
    2Risposte

Segnalibri

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.6.1