Salve a tutti, oggi parleremmo di nuovo di reti, questa guida parlerà di indirizzi IP.


Non spaventatevi, molti non appena si parla di indirizzi IP iniziano ad essere "paranoici", innanzitutto bisogna capire di cosa si parla e a cosa servono gli indirizzi IP.

Un indirizzo IP è in parole povere un indirizzo che identifica un particolare pc su internet è più o meno come il vostro indirizzo di casa (quindi non c'è nulla di cui preoccuparsi, tutti possono sapere che in un determinato paese esiste una via e un numero di casa e che li ci abitate voi), solo che al posto della via, qui ci sono diversi numeri separati da un punto come ad esempio 60.128.234.356

Ogni provider, non appena ci connettiamo ad internet ci assegna un IP con il quale ci identifica. Qui c'è da fare una precisazione, NESSUNO e dico NESSUNO può identificarvi dal semplice indirizzo ip.
Il provider infatti, non ci assegna di solito un indirizzo ip fisso, anche se possibile con un servizio a pagamento questo indirizzo di solito è dinamico e cambia di volta in volta, ma in ogni caso, fisso o dinamico che sia, chiunque conoscerà il nostro indirizzo IP non potrà MAI risalire direttamente a noi.


Sapendo l'indirizzo ip di un particolare utente, al massimo si vengono in possesso di alcune semplici informazioni molto vaghe, come ad esempio chi è il vostro provider e al massimo una posizione geografica molto approssimativa che può identificare se un utente si trova nel sud italia, nel centro o nel nord ma non più di questo.

Chiunque afferma quindi che essendo in possesso del vostro ip può rintracciarvi, mente.


SOLO IL VOSTRO PROVIDER SA CHI SIETE, ovvero solo chi vi fornisce la connessione di rete può risalire realmente a voi attraverso i tabulati e solo le autorità competenti sono in grado di chiedere al provider chi aveva un determinato indirizzo IP ad una determinata ora.



IP DI RETI PRIVATE

Abbiamo detto che ogni utente ha un indirizzo IP ed ogni provider ne assegna uno, quindi un utente ha solo un indirizzo che in teoria può usare per connettersi e con esso in pratica potrebbe connettere un solo dispositivo.

Per connettere più dispositivi, quindi abbiamo bisogno di qualcosa che ci permetta di "moltiplicare" in un certo senso gli IP e questa cosa è IL ROUTER.

Il router è infatti un dispositivo che ci permette la condivisione in internet creando una rete privata e lo fa in parole povere "collegando" più dispositivi ad un unico indirizzo IP che ci fornisce il provider, assegnando a sua volta indirizzi IP diversi per ogni dispositivo.


Diventa un poco complicato, lo capisco, ma in realtà non lo è. Ogni router ha un suo "range di IP" ovvero un certo numero di indirizzi IP da assegnare questo range cambia da router a router a secondo della marca e dalla qualità dello stesso, comunque questo range può essere ad esempio da 192.168.0.1 a 192.168.0.30.

Che cosa significa questo? significa in pratica che potremmo collegare al router 30 dispositivi (compreso il router). Il router si "auto" assegna l'IP 192.168.0.1 e ad ogni dispositivo che richiede di collegarsi assegna il primo indirizzo IP disponibile attraverso un sistema chiamato DHCP cioè 192.168.0.2

Ovvero se al router connettiamo un pc e un telefono il server dhpc assegnerà al pc 192.168.0.2 (il numero 1 è sempre del router) e al telefono 192.168.0.3, tutti e due i dispositivi sono connessi con il router (192.168.0.1) ed il router è connesso ad internet con il nostro provider (che gli ha dato un IP)
Possiamo connettere tanti dispositivi quanto è alto il range del router (nell'esempio sopra appunto 30), il router continuerà as assegnare sempre il primo indirizzo disponibile finché non saranno finiti.
Quando un dispositivo di scollega l'indirizzo IP che era stato assegnato torna di nuovo disponibile e potrà essere usato dal router per collegare un altro dispositivo


Quindi quando vediamo un IP di questo formato 192.168.x.x sappiamo che si tratta di un indirizzo assegnato da un router o comunque siamo all'interno di una rete privata.
Per entrare nelle impostazioni di configurazione del router, basta semplicemente che si digiti l'indirizzo IP del router nella barra degli indirizzi del browser cioè di solito 192.168.0.1



Alcuni provider, in particolare solo fastweb funzionano in maniera leggermente diversa, il principio è uguale, ma lo stesso provider fa parte di una rete "privata" e quindi noi non ci connetteremmo direttamente ad internet ma a nostra volta in una rete che poi ci da la connessione ad internet.


Queste naturalmente rappresentano "le linee base" per la creazione di una rete, cosa che può esservi utile al livello "casalingo" ma queste guide non intendono nè annoiarvi con inutili tecniche che probabilmente userete mai, ma vuole spiegare le basi pratiche di una semplice rete "casalinga" fatta di un numero "limitato" di dispositivi.


Grazie a tutti e alla prossima


Crimescene