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L'app Play Film su Android è ora Google TV: cosa cambia, e cosa no

Ted Lasso è proprio ovunque... forse
L'app Play Film su Android è ora Google TV: cosa cambia, e cosa no
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Con il lancio di Chromecast con Google TV, avvenuto proprio un anno fa di questo periodo, era stato annunciato anche il rebrand dell'app Play Film proprio in Google TV (vi abbiamo spiegato tutto a suo tempo qui). A quanto pare questo passaggio è stato più lungo del previsto, tanto che solo oggi Google ha iniziato ad inviare email ai suoi clienti italiani avvisandoli del prossimo passaggio di consegne tra Play Film e Google TV.

L'app sul Play Store ha già cambiato icona ed è stata rinominata in Google TV (in precedenza Google Play Film), ma ancora l'aggiornamento non è arrivato su smartphone.

Google afferma infatti che nelle prossime settimane l'app Play Film sarà aggiornata alla nuova Google TV, che offrirà le funzioni preferite della precedente, ma in un design rinnovato e moderno.

I contenuti acquistati in precedenza si troveranno nella scheda Raccolta, mentre nella sezione Per Te troverete tutti i film e le serie consigliati in base alla vostra attività di visione, anche in base alle altre app di streaming (ecco spiegata l'onnipresenza di Ted Lasso, sebbene Apple TV+ non sia inclusa nell'elenco di app compatibili, Google TV dovrebbe comunque aggregarne i contenuti, sebbene il servizio stesso non compaia nell'app).

In mezzo a questo marasma di titoli, sarete anche voi a poter costruire una vostra watch list con i contenuti preferiti che vorreste guardare, che poi potrete andare ad acquistare o noleggiare, casomai non fossero disponibili su uno dei servizi di streaming cui siete abbonati.

Google TV è insomma una sorta di raccoglitore, e come tale si presta bene a diventare la home di un dongle per la TV come l'ultimo Chromecast. Del resto una impostazione simile è anche presente sulle Fire TV Stick di Amazon, che a loro volta aggregano contenuti da più applicazioni di streaming diverse.

Stiamo comunque ragionando senza aver potuto provare concretamente l'app per Android, pertanto aggiorneremo l'articolo a tempo debito se ci fossero delle differenze importanti da riportare.

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