Android 12 ufficiale da oggi: novità principali e dispositivi supportati

Ma per la prima volta anche i Pixel dovranno aspettare...
Android 12 ufficiale da oggi: novità principali e dispositivi supportati
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Google annuncia oggi Android 12, ma l'aggiornamento, anche per i Pixel supportati (dal Pixel 3 in poi), arriverà solo nelle prossime settimane, molto probabilmente in concomitanza col lancio dei Pixel 6, ipotizzato per il 19 di ottobre (28 di ottobre in commercio). In una dichiarazione a 9to5Google, la spiegazione data è stata di "mettere il tocco finale su una release speciale con esclusive per i Pixel su Android 12".

Oltre 225.000 utenti hanno provato la beta nel corso degli ultimi mesi, generando oltre 50.000 bug report, che hanno aiutato a rendere Android 12 quello che è oggi. Per approfondire ulteriormente l'argomento, si terrà inoltre un Android Dev Summit il 27-28 ottobre. Ma adesso lasciamo da parte gli sviluppatori, e concentriamoci sulle novità che tutti gli utenti potranno apprezzare.

  • Material You - il nuovo linguaggio grafico, che non sarà prerogativa solo di Android, ma si diffonderà su tutti i prodotti Google.

  • Widget ridisegnati - più utili, belli, interattivi, con layout responsive e colori dinamici, per creare un'esperienza personalizzata e consistente.

  • Notifiche - rinnovato il design delle notifiche pre renderlo più moderno ed utile. Inoltre è stato velocizzato il lancio delle app a partire dalle notifiche (es. Google Foto è più veloce del 34%).

  • Stretch overscroll - aggiunto un nuovo effetto "stretch" di overscroll, comune su tutte le app ed a livello di sistema.
  • Splash screen al lancio delle app - tutte le app potranno avere una splash screen personalizzata.
  • Più veloce ed efficiente - ridotto il tempo di utilizzo della CPU per i servizi base di sistema del 22% e dei core ad alto consumo del 15%. Migliorato il tempo di avvio delle app e ottimizzato l'I/O per tempi di caricamento più veloci, incluse le query al database.
  • Ottimizzati i servizi in primo piano - Android 12 impedisce alle app in background di avviare servizi in foreground. 
  • Velocizzato il machine learning per avere le migliori performance attraverso le Neural Networks API. I drivere per il ML sono inoltre adesso parte di Google Play services, in modo da essere aggiornati più rapidamente.

  • Privacy Dashboard - una nuova voce nelle impostazioni che dà agli utenti una visuale chiara su quali app abbiano avuto accesso a microfono, fotocamera e posizione dello smartphone.
  • Posizione approssimativa - la posizione può essere fornita alle app in modo non preciso, ma approssimativo, anche se queste richiedono la posizione precisa.
  • Indicatori per microfono e fotocamera - nella barra di stato ci sono dei piccoli indicatori per far sapere agli utenti quando un'app sta usando il microfono o la fotocamera. Di conseguenza sono stati aggiunti dei nuovi toggle per revocare al volo detti permessi.
  • Permessi per i dispositivi vicini - le app possono scansionare ed accoppiarsi a dispositivi vicini senza richiedere l'accesso alla posizione.
  • Support per angoli stondati - molti dispositivi moderni utilizzano schermi con angoli stondati, per questo è stata creata una apposita API.
  • Supporto AVIF - Android 12 aggiunge il supporto a livello di piattaforma per il formato AV1 (AVIF).

  • Transconding dei media compatibili - Nei video, il formato HEVC offre notevoli miglioramenti in termini di compressione, tanto che Google ne consiglia il supporto per qualsiasi app. Per quelle app che non lo possano sfruttare, la nuova funzione di transcodifica permette all'app di richiedere file in AVC e lasciare che sia il sistema a gestire il transcoding.

  • Sfocature, filtri sui colori e altri effetti - nuove API semplificano l'applicazione di effetti grafici comuni.
  • Migliorata l'esperienza con il feedback aptico - nel senso che sono migliorati i tool lato dev per creare esperienze più realistiche in seguito ad eventi su schermo, sia gaming che non.

  • Nuovi effetti per la fotocamera e capacità per i sensori - nuove estensioni permettono a tutte le app di trarre vantaggio dagli effetti per la fotocamera realizzati dal produttore, come bokeh, HDR, modalità notturna ed altro, oltre a sfruttare la piena risoluzione del sensore, inclusa la modalità Quad / Nona Bayer che accorpa i pixel nelle fotocamere ad altissima risoluzione.

  • Migliorato il debugging per le app native

  • Game Mode API - profili per i giochi, ad esempio per aumentare la batteria durante un lungo viaggio o aumentare le performance per elevare gli fps. Si può inoltre giocare durante il download del gioco stesso, un po' come già avviene su PC.

Questo è solo un mero elenco, ma dal punto di vista visivo c'è anche di più sui Pixel, sebbene vi ricordiamo che quella che potete apprezzare sugli smartphone di Google non è Android "puro" ma bensì una personalizzazione, al pari di quella che potete trovare sui Samsung, Xiaomi ecc.

A proposito proprio degli altri produttori, come sempre ci vorrà un po' di tempo prima che Android 12 arrivi anche su smartphone di terze parti, ma siamo sicuri che entro fine anno i primi top di gamma Samsung (ma Google cita anche OnePlus, Oppo, Realme, Vivo, e Xiaomi), potranno già essere aggiornati all'ultima release del robottino verde.

In attesa di una video prova riassuntiva, vi lasciamo la nostra pre-recensione di Android 12.

Fonte: Google

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