Abbiamo provato Android 12L, così non dovrete farlo anche voi

Su smartphone le novità sono ben poche, ma almeno a fine 2021 Google inizia a pensare a foldable e tablet
Abbiamo provato Android 12L, così non dovrete farlo anche voi
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Android 12L è tra noi da poche ore, e subito l'abbiamo voluto provare su Pixel 4 XL, per saggiare con mano le novità apportate dalla prima versione per schermi "large" di Android. Foldable, tablet, chromebook e chissà cos'altro sono quindi il suo terreno naturale, ma almeno possiamo comunque farci un'idea di ciò che ci attende. 

Due sono le novità principali: app pairs, ovvero la possibilità di poter creare "coppie di app" da eseguire in split screen, e la disposizione su due colonne di vari elementi della UI, dal pannello di notifiche/quick setting alle impostazioni. 

In realtà entrambe queste opzioni sono ancora ferme ad una prima implementazione tutt'altro che definitiva, che sarà senz'altro riveduta e corretta nei mesi a venire. Manca ancora l'introduzione di una dock, che renderà più semplice e veloce il passaggio da un'app all'altra, così come l'esecuzione a schermo diviso.

Il resto sono piccoli ritocchi qua e là, che riguardano più da vicino i Pixel, e nulla cambiano nel grande schema delle cose. Questa è comunque solo una prima beta, quindi inutile lamentarsi troppo di ciò che non c'è o di ciò che non funziona del tutto. Gustatevi invece le sue novità con il video qui sotto, e se proprio aveste voglia di provarla sul vostro Pixel (compatibili dal 3A in poi) potete iscrivervi alla beta sul sito ufficiale. Rilascio previsto indicativamente a marzo 2022.

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