I processori Tensor dei Pixel 6 saranno diversi dagli altri top di gamma?

I processori Tensor dei Pixel 6 saranno diversi dagli altri top di gamma?
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Google ha alzato parecchio le aspettative attorno ai suoi nuovi top di gamma, i Pixel 6 che dovrebbero arrivare entro ottobre, dopo le prime e inconsuete rivelazioni ufficiali. Nelle ultime ore sono trapelati nuovi dettagli sui loro processori.

I processori della famiglia Pixel 6 sono quelli che maggiormente hanno attirato l'attenzione attorno a questi dispositivi: questo perché per la prima volta Google ha deciso di lanciare sul mercato dei suoi smartphone equipaggiati con processori realizzati in casa.

I processori Tensor sono stati infatti sviluppati e realizzati da Google in collaborazione con Samsung e, stando a quanto recentemente emerso in rete, potrebbero differenziarsi anche in termini di architettura rispetto agli altri processori top di gamma sul mercato.

Stando a quanto emerso su Geekbench infatti, il Tensor che troveremo nel Pixel 6 Pro avrà due core Cortex X1 a 2,8 Ghz, due core di fascia media a 2,25 Ghz e quattro piccoli core con una frequenza di 1,8 GHz.

Questo stona con i rumor trapelati sulla prossima generazione di processori Exynos e Snapdragon, i quali dovrebbero affidarsi ai core Cortex X2.

La variante di Pixel 6 Pro testata su Geekbench aveva sotto il cofano 12 GB di RAM accoppiati al processore Tensor sopra descritto, e ha totalizzato dei punteggi sensibilmente al di sotto di quanto mostrato da Z Fold 3. Al momento è chiaramente troppo presto per esprimere dei giudizi, staremo a vedere come Google e Samsung hanno pianificato di ottimizzare questo nuovo hardware per spingere al meglio i nuovi Pixel 6.

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