OnePlus spiega perché rallenta le prestazioni con certe app

OnePlus spiega perché rallenta le prestazioni con certe app
Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Si è parlato molto di quanto scoperto qualche giorno fa dal sito di tecnologia Anandtech. Parliamo ovviamente della polemica che ha colpito OnePlus, rea di aver rallentato le prestazioni dei propri smartphone deliberatamente e solo per certe applicazioni.

OnePlus si era già esposta, ma oggi lo fa di nuovo con un post sul forum. Le motivazioni riportate sono abbastanza lampanti ed erano comprensibili a chiunque conosca un po' l'argomento. In sostanza i processori attuali sono troppo potenti per buona parte degli utilizzi quotidiani.

Per come è pensato Android qualsiasi app, anche un semplice blocco note per capirsi, potrebbe far attivare il core più potente del processore (nel caso dello Snapdragon 888 è l'X1). Anche se questo dovesse succedere per un istante l'autonomia ne risentirebbe, soprattutto dopo l'utilizzo di varie e più disparate app.

Gli sviluppatori di app (questo lo aggiungiamo noi) non hanno un modo semplice per limitare le prestazioni delle proprie app, considerando che queste devono girare su smartphone da 100€ come su "bestie" da 1.000€ (come gli ultimi OnePlus 9 e 9 Pro).

Per questo OnePlus ha deciso di limitare deliberatamente le prestazioni del processore con certe app, andando a testare e configurare quelle più utilizzate dal Play Store.

Si fa menzione di Chrome, Twitter, Zoom, WhatsApp, Facebook, Instagram, Snapchat, YouTube, Discord, Microsoft Office e anche delle app stesse di OnePlus. L'azienda ha testato questi e molti altri software affinché sui loro smartphone possano offrire prestazioni massime senza però attivare il core più potente e andando quindi a massimizzare le prestazioni in termini di autonomia.

Se da un lato questa è sicuramente una scelta ragionevole (e che apprezziamo), va però anche riconosciuto che l'utente più esperto potrebbe volere utilizzare al massimo il suo smartphone in ogni occasione: anche con il blocco note e anche a costo di avere un'autonomia ridotta. Voi che ne pensate?

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