Xiaomi e la ricarica rapida a 200W: il degrado della batteria non è poi così male

Xiaomi e la ricarica rapida a 200W: il degrado della batteria non è poi così male
Filippo Morgante
Filippo Morgante

Il mese scorso Xiaomi ha annunciato la sua nuova tecnologia di ricarica rapida via cavo alla potenza di 200W, compiendo un enorme passo avanti rispetto alle soluzioni attualmente presenti sul mercato da 120W. Il produttore cinese sostiene che con questa soluzione sarete in grado di ricaricare una batteria da 4.000mAh in soli otto minuti, ma a lungo termine tutta questa velocità potrebbe avere un prezzo da pagare.

In un Q&A andato in onda sull'account ufficiale di Weibo, alla domanda posta da un utente e riguardante l'impatto dei 200W di ricarica sulla salute della batteria nel tempo, Xiaomi ha risposto che 800 cicli di carica e scarica a questa potenza porteranno la batteria a degradarsi di poco meno del 20% della sua capacità originale. Facendo un paio di calcoli, 800 cicli corrispondono a poco più di due anni, il che significa che un telefono con una batteria da 4.000mAh avrà effettivamente una batteria da 3.200mAh (o poco più) dopo due anni di ricarica con questo metodo. Per una batteria da 5.000mAh, la capacità massima dopo due anni sarà di circa 4.000mAh.

Questi dati sono paragonabili alla soluzione di ricarica da 125W annunciata da Oppo l'anno scorso, che con 800 cicli di ricarica fa scendere la capacità della batteria a circa l'80%. Lo standard normativo cinese reste comunque ampiamente rispettato, dal momento che questo prevede un capacità residua di almeno il 60% dopo appena 400 cicli. Purtroppo il degrado della batteria resta un tema molto delicato e comune per tutte le batterie che utilizzano tecnologia al Litio. Altri dispositivi che non beneficiano di ricarica così rapida, come ad esempio i notebook, subiscono un degrado in linea con quello comunicato da Xiaomi. Per fare un esempio, abbiamo rilevato internamente che un nostro notebook ha perso il 2% dopo 80 cicli di ricarica eseguiti. Come si comportano invece i vostri dispositivi? Fatecelo sapere nei commenti.

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