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Ennesimo funerale in casa Google. Terminato il supporto a Metro (foto)

Ennesimo funerale in casa Google. Terminato il supporto a Metro (foto)
Guido Zipo
Guido Zipo

Ancora una volta la falce di Google ha colpito e stavolta è toccato a Metro, l'applicazione per effettuare misurazioni in realtà aumentata.

Nel 2018 veniva chiuso Project Tango, l'iniziativa di Google di portare la reatlà aumentata nelle mani di tutti grazie a una serie di smarthphone dotati di sensori speciali. Dopo tre anni di sperimentazioni il colosso americano chiuse il progetto per concentrarsi sulla piattaforma ARCore dato che non necessitava di sensori specifici, ma solo delle fotocamera integrata negli smartphone.

Col passaggio alla nuova piattaforma nacquero molte nuove applicazioni tra cui appunto Metro.

L'idea è semplice ma allo stesso tempo innovativa. Usando la realtà aumentata si possono misurare oggetti o mobili così come faremmo con un qualsiasi metro. Sebbene l'interfaccia sia molto intuitiva le misurazioni spesso lasciano a desiderare portando gli utenti a optare per uno strumento sicuramente meno tecnologico ma di affidabilità indiscussa: il buon vecchio metro.

A riportare per primo la notizia è stato il sito Android Police.

Non c'è stato infatti un vero e proprio annuncio. L'unico commento a riguardo è arrivato da un portavoce di Google:

Non siamo più in grado di supportare la manutenzione continua dell'app Metro. Consigliamo invece di provare una delle tante alternative disponibili sul Play Store.

In un changelog recente Google ha però assicurato che gli utenti che avessero scaricato in precedenza l'applicazione avrebbero potuto continuare ad usarla. Ad oggi l'app risulta essere ancora scaricabile dal Play Store ma non sappiamo quando sarà staccata la spina in modo definitivo. Se siete incuriositi e volete provarla vi consigliamo di scaricala il prima possibile, tramite il badge qua sotto. O in alternativa provare l'esperimento di Google tramite Chrome.

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