Google fa sul serio: i Pixel 6 sono “unici” ed il loro marketing sarà a livello Samsung (e anche il prezzo)

Nicola Ligas - Pixel 5a invece potrebbe essere una piccola delusione

Una decina di giorni fa Max Weinbach, noto leaker nonché autore per XDA prima e Android Police poi, aveva lasciato intendere di avere qualche gustosa informazione su Pixel 6 ePixel 6 Pro. Probabilmente non ha avuto troppe conferme in merito, perché anziché parlarne in un articolo ha deciso di buttarle nel mucchio assieme ad un sacco di altra roba durante un podcast di oltre un’ora. Prendendo quindi tutto col legittimo beneficio del dubbio, vediamo cosa c’è di nuovo.

Pixel 6 e Pixel 6 Pro

Il lancio è previsto ad ottobre, anche se a causa della crisi dei chip uno slittamento non è fuori questione. All’interno dei due smartphone ci sarà il primo SoC customizzato da Google, nome in codice Whitechapel, che da un punto di vista di performance dovrebbe essere una cosa a metà tra uno Snapdragon 865 ed un 888. La vera ragione della sua esistenza infatti non sono tanto le prestazioni assolute, quanto la realizzazione di NPU (l’unità per il calcolo neurale) ed ISP (il processore d’immagine) personalizzate.

Il motivo dell’insistenza di Google sul machine learning è banale: buona parte del software dell’azienda, soprattutto di stampo fotografico, si basa su di esso. E tanto per essere chiari, anche i sensori dei nuovi Pixel sono dei top di gamma customizzati (ovvero, finalmente si cambia sensore!).

La ragione per la quale Google avrebbe scelto un così peculiare (e sporgente) corpo per le fotocamere posteriori, è che un simile elemento potrà essere mantenuto nel tempo, dato che offrirà tutto lo spazio necessario anche per future tecnologie, diventando al contempo distintivo.

Altri dettagli tecnici: Pixel 6 Pro avrà uno schermo QHD a 120Hz con una batteria da 5.000 mAh, Pixel 6 di fermerà al full HD, sempre a 120Hz, con batteria intorno ai 4.500 mAh.

Riguardo i colori, ci sarà un modello verde, oltre a quelli che già abbiamo visto illustrati pochi giorni fa. Riguardo come i colori saranno ripartiti sulla superficie del telefono c’è però un po’ di confusione tra le varie fonti.

Inoltre pare che Google spenderà tantissimo per promuovere i suoi futuri smartphone (a livello di Samsung con i Galaxy S per capirsi) segno che quest’anno si fa sul serio. Attenzione però al prezzo: Pixel 6 Pro dovrebbe essere intorno ai 1.000 dollari, che da noi potrebbero anche essere ben più euro della semplice conversione 1:1.

Pixel Watch

Il primo smartwatch di Google avrà un processore di Samsung a 5 nm (e vista la loro recente alleanza la cosa non ci stupisce). Il lancio è previsto assieme ai Pixel 6.

Pixel 5a

Secondo Weinbach, Pixel 5a sarà più caro del  4a, e questo può starci visto il supporto al 5G. Il problema è che di base non cambierà quasi nulla, almeno se prestiamo fede alle informazioni di un’altra fonte, non confermate in alcun modo. In ogni caso Pixel 5a non arriverà sul nostro mercato, come già confermato da Google, quindi la cosa ci interessa relativamente poco.

Via: Reddit