iMessage su Android? Apple ha scelto deliberatamente di non lanciarlo (Aggiornato)

Giuseppe Tripodi - Alcuni documenti rivelano che Apple avrebbe potuto lanciare il servizio di messaggistica su Android già dal 2013, ma ha preferito non farlo

Alcuni documenti depositati per il caso Epic vs Apple hanno rivelato interessanti retroscena in merito alla scelta di Apple di mantenere iMessage come un servizio esclusivo per i propri utenti.

Pare infatti che la società della mela avrebbe potuto lanciare la propria app di messaggistica sul Play Store già dal 2013, ma abbia scelto di non farlo per ragioni di mercato.

Lo ho detto esplicitamente Eddy Cue, che in una deposizione ha parlato di come la società avrebbe potuto rendere il servizio cross-platform, permettendo agli utenti Android di comunicare gratuitamente con quelli iOS e ampliando nettamente quella che ancora oggi rimane una cerchia ristretta ed esclusiva.

Secondo quanto ricostruito da The Verge, partendo da un nuovo documento depositato per il caso Apple vs Epic, pare che la scelta in merito all’esclusività di iMessage sia stata oggetto di discussioni importanti in azienda. In particolare, viene citata la ricostruzione di uno scambio di email tra Eddy Cue e Craigh Federighi, due dei più importanti e noti dirigenti di Apple. Come potete leggere dalla traduzione di seguito, Cue premeva per portare iMessage anche su Android, mentre Federighi era contrario.

Cue: Dobbiamo davvero portare iMessage su Android. Ho chiesto ad un po’ di persone di fare un’indagine, ma dovremmo sbrigarci e renderlo un progetto ufficiale…. Vogliamo perdere una delle app più importanti in un ambiente mobile a favore di Google? Hanno la ricerca, la posta, i video gratuiti e crescono velocemente nei browser. Noi abbiamo la migliore app di messaggistica, dovremmo renderla lo standard del settore. Non so in che modo possiamo monetizzare, ma non ci costa molto.

Federighi: Hai qualche idea su come potremmo rendere invitante il passaggio ad iMessage (da WhatsApp) per le masse di utenti Android che non hanno tanti amici con iOS? iMessage è una bella app/servizio, ma per convincere gli utenti a cambiare social network avremmo bisogno di più di un’app leggermente migliore. (Questo è il motivo per cui Google è disposto a pagare 1 miliardo di dollari – per la rete, non per l’app.) […] In assenza di una strategia per diventare il servizio di messaggistica principale per la maggior parte degli utenti mobile, temo che iMessage su Android servirebbe semplicemente a rimuovere un ostacolo alle famiglie con iPhone che comprano ai loro figli telefoni Android.

Dichiarazioni simili erano già circolate nel 2016, quando un ex impiegato Apple aveva dichiarato che “iMessage è il motivo principale per cui è difficile abbandonare l’ecosistema Apple” e lo stesso Phil Schiller, Senior VP of Product Marketing, aveva commentato che

portare iMessage su Android ci farebbe più male che bene

Sebbene a noi utenti italiani iMessage possa apparire di secondaria importanza rispetto alle decine di alternative, vale la pena precisare che negli Stati Uniti, dove iOS costituisce più del 56% del mercato (dati Statista), comunicare su iMessage ed avere i blue bubbles (ossia i balloon che certificano l’invio di un messaggio tramite il sistema di Apple, invece di un SMS) rappresenta ancora un certo status symbol.

Per questa ragione, da anni Apple avrebbe scelto di non portare iMessage su Android puntando sull’esclusività del proprio ecosistema, che certamente avrà convinto più di un utente a scegliere iPhone invece di Android.

Aggiornamento28/04/2021

Abbiamo aggiornato l’articolo, includendo un’interessante ricostruzione di uno scambio di email tra Eddy Cue e Craig Federighi.

Via: AndroidAuthority
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