I nuovi pieghevoli di Samsung vogliono sostituire il vostro medico, almeno stando a questo brevetto (foto)

I nuovi pieghevoli di Samsung vogliono sostituire il vostro medico, almeno stando a questo brevetto (foto)
Enrico Gargiulo
Enrico Gargiulo

Lo chiariamo subito: il titolo vuole essere una provocazione. Però è vero che, nel corso degli ultimi anni, gli smartphone e gli smartwatch stiano imparando ad aiutarci nel prenderci cura di noi: i wearable hanno ormai sensori di battito cardiaco, temperatura corporea, saturazione dell'ossigeno e pressione sanguigna, mentre gli smartphone ci aiutano a migliorare la qualità del nostro sonno, affiancano le sessioni di allenamento e altro ancora.

Samsung ha deciso di accorciare il divario tra i due tipi di dispositivi, integrando alcune funzioni ad oggi rilegate agli smartwatch, sui suoi dispositivi pieghevoli.

Questo è quanto si evince da un brevetto depositato l'anno scorso presso l'ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti (USPTO) e l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO).

Chiudendo lo schermo pieghevole su un dito e seguendo le indicazioni date circa l'effettuare maggiore o minore pressione, dei sensori opportunamente sistemati in punti specifici dei dispositivi, come mostrato nelle immagini del brevetto che trovate in calce, permetterebbero di effettuare la lettura di determinati valori.

L'implementazione potrebbe risultare incredibilmente comoda, ma ci sentiamo di prenderla col dovuto scetticismo: vengono costantemente depositati i brevetti più incredibili e solo una parte di essi vedono poi la fase di realizzazione. Qualora a questo, nello specifico, dovesse capitare, saremo pronti ad aggiornarvi.

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