Per Google i dettagli sono importanti: come migliora l’HDR+ su Pixel 5 e Pixel 4 / 4a (foto)

Vincenzo Ronca

Da diversi anni ormai gli smartphone di Google, i famosi Pixel, hanno come punto fermo la qualità fotografica. Spesso abbiamo visto dei risultati sbalorditivi se rapportati all’hardware relativamente semplice che usa Google per le fotocamere dei suoi smartphone.

È ovvio che il punto di forza di Google sono gli algoritmi software di elaborazione delle immagini, e l’ultima novità che ha descritto ne è la prova. Sin dal lancio di Pixel 5 Google ha implementato sul dispositivo un nuovo algoritmo HDR+, il quale si basa sulla tecnica del bracketing. In poche parole, Pixel 5 e Pixel 4a 5G acquisiscono la stessa quantità di fotogrammi rispetto all’algortimo HDR+ classico, quando si preme il pulsante di scatto, ma una parte di essi li acquisisce sovraesposti. L’immagine qui in basso rende perfettamente l’idea.

Con questo Google mira a esaltare anche le ombre o le alte luci che, in base al contesto di scatto, verrebbero soppiantate scattando con il classico HDR+. Il confronto che vedete qui sotto descrive a pieno i risultati di Google con l’HDR+ Bracketing.

L’HDR di per sé offre già la possibilità di scattare foto con un’ampia gamma dinamica, ma può non essere sufficiente in condizioni particolari di scatto, ovvero quelle in cui sono presenti alte luci e ombre. In questi casi la tecnica del bracketing sembra fare davvero la differenza. Chiaramente ci sono delle limitazioni: pur facendo tutto lo sforzo possibile per rendere fluida l’esperienza di scatto, Google ci dice che una mano ferma per circa mezzo secondo dopo aver premuto il pulsante di scatto può aiutare l’algoritmo, visto che si acquisiscono fotogrammi con lunga esposizione.

La novità di Google può apparire sicuramente sottile ma dimostra ancora una volta come BigG investa particolarmente nell’elaborazione software dell’immagine e come possa raggiungere risultati lodevoli con un hardware relativamente semplice. L’HDR+ con Bracketing è disponibile automaticamente su Pixel 5 e Pixel 4a 5G, nel senso che si attiva quando il software ne riconosce la necessità. Inoltre, è disponibile anche su Pixel 4 e Pixel 4a in modalità Notturna.

Via: 9to5GoogleFonte: Google
Google Pixel 5

Google Pixel 5

8.2

  • CPU
    octa 2.4 GHz
  • Display
    6" FHD+ / 1080 x 2340 px
  • RAM
    8 GB
  • Frontale
    8 Mpx ƒ/2.0
  • Fotocamera
    12,2 Mpx ƒ/1.7
  • Batteria
    4080 mAh
Google Pixel 4A 5G

Google Pixel 4A 5G

  • CPU
    octa 2.4 GHz
  • Display
    6,2" FHD+ / 1080 x 2340 px
  • RAM
    6 GB
  • Frontale
    8 Mpx ƒ/2.0
  • Fotocamera
    12,2 Mpx ƒ/1.7
  • Batteria
    3885 mAh
Google Pixel 4

Google Pixel 4

8.2

  • CPU
    octa 2.84 GHz
  • Display
    5,7" FHD+ / 1080 x 2280 px
  • RAM
    6 GB
  • Frontale
    8 Mpx ƒ/2.0
  • Fotocamera
    12,2 Mpx ƒ/1.7
  • Batteria
    2800 mAh