Addio Android Auto per smartphone: la modalità alla guida di Assistant è in rollout! (aggiornato: no Italia?)

Addio Android Auto per smartphone: la modalità alla guida di Assistant è in rollout! (aggiornato: no Italia?)
Nicola Ligas
Nicola Ligas

L'arrivo della modalità alla guida di Google Assistant, che andrà di fatto a rimpiazzare l'esperienza Android Auto su smartphone, era nell'aria, ed il rollout a quanto pare è finalmente iniziato.

Il modo più veloce per controllare se aveste la nuova modalità alla guida, annunciata al lontano Google I/O 2019, è quello di andare nelle impostazioni di Google Maps (all'interno dell'app, premete in alto a destra sul vostro avatar e quindi su impostazioni) alla voce "Impostazioni navigatore". Qui avrete una riga relativa alle impostazioni dell'Assistente Google. Se il suo sottotitolo fa esplicito riferimento alla modalità alla guida, allora significa che ce l'avete, altrimenti dovrete aspettare. Il rollout infatti non sembra legato ad una precisa versione di Maps, e nemmeno dell'app Google, ma probabilmente va autorizzato lato server da BigG stesso.

Qui sotto in galleria trovate una serie di screenshot catturati da XDA, che mostrano un'interfaccia diversa da quella presentata al Google I/O 2019, ma del resto è passato così tanto tempo che è anche normale ci sia stato un redesign. Al momento però non abbiamo ancora ricevuto segnalazioni dall'Italia, quindi tenete d'occhio Google Maps e fateci sapere se qualcuno di voi avesse già la "nuova" modalità alla guida.

Aggiornamento 17/11/2020

C'è voluto un mese esatto ma alla fine Google ha annunciato il rilascio della Driving Mode di Assistant, seppure in "early preview" e solo in inglese negli Stati Uniti.

Ci va insomma molto cauto BigG, nonostante il tempo passato da quando fu presentata questa funzione (ormai un anno e mezzo fa). Da una parte speriamo almeno che serva a rendere l'esperienza impeccabile, perché quella di Android Auto è ben lontana dall'esserlo, ma dall'altra è sconsolate constatare che dopo 18 mesi ancora siamo fermi a questo punto.

Aggiornamento 12/01/2020

A quasi un mese di distanza dalla precedente conferma, Google ribadisce che la modalità alla guida di Assistant sia effettivamente in rollout, ma solo in forma di "preview" e solo negli USA, dove per altro in molti ancora non l'hanno ricevuta (via 9to5Google), nonostante sia ormai passato diverso tempo.

Come sempre, se doveste notare qualcosa di nuovo sul vostro smartphone vi invitiamo a contattarci per segnalarcelo.

Chissà se entro il Google I/O 2021 ce la faremo ad avere una "novità" annunciata appena 2 anni prima...

https://twitter.com/Android/status/1348732347768840192

Aggiornamento 05/04/2021

Sebbene non ci sia stato un vero e proprio annuncio ufficiale, pare che finalmente la modalità alla guida di Google Assistant sia disponibile anche in Italia. Abbiamo personalmente ricevuto una notifica da Google Maps invitandoci a provare la novità, che era in rollout negli USA ormai da mesi.

Dalla pagina di supporto ufficiale arriva una parziale conferma, perché adesso c'è scritto che "alcune funzionalità non sono disponibili in tutte le lingue o in tutti i paesi", lasciando intendere appunto che il rollout internazionale sia iniziato.

Per verificare potete aprire Google Maps e, in assenza di una notifica dedicata, andare nelle impostazioni, alla voce "impostazioni navigatore" e cliccare sulle impostazioni dell'assistente Google: dovrebbe aprirsi una scheda dedicata alla modalità alla guida; se così non fosse, significa che ancora non è disponibile sul vostro smartphone.

Aggiornamento 19/04/2021

Google ha confermato in quali paesi è ufficialmente in rollout la modalità alla guida di Google Assistant, e l'Italia non è fra questi. Si tratta infatti di Australia, Regno Unito, Irlanda, India e Singapore, dove la "early preview" è disponibile solo in inglese.

Ciò nonostante ribadiamo di aver ricevuto alcune segnalazioni e di aver verificato in prima persona su un nostro smartphone che tale modalità fosse disponibile anche in Italia, anche se poi da allora non sempre ha funzionato. Probabilmente però si è trattato di un errore o di un lancio limitatissimo a pochi account, perché comunque le cose sembrano procedere estremamente a rilento in generale. Del resto, se pensate che parliamo di una funzione annunciata al Google I/O 2019 e che siamo ancora nella fase di preview iniziale, capirete che Google sembra avere tutto fuorché fretta, e c'è benissimo margine perché il tutto poi si risolva con un nulla di fatto.

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