Ecco come potrebbe essere il primo SoC GS101 Whitechapel di Google

Filippo Morgante

Come vi avevamo già anticipato qualche giorno fa, sembra che Google abbia intenzione di equipaggiare i prossimi Pixel 6 con i nuovi chip proprietari “GS101” Whitechapel. Le conferme a riguardo continuano ad arrivare da tutte le direzioni, e le informazioni sul nuovo SoC aumentano di conseguenza.

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Il chip, identificato internamente con il codice GS101, sarà sviluppato in collaborazione con la divisione SLSI (system large-scale integration) di Samsung, motivo per il quale avrà probabilmente molti punti in comune con gli Exynos. Per quanto riguarda il design della CPU, GS101 sarebbe caratterizzato da tre cluster con due core Cortex-A78, due core Cortex-A76 e quattro core Cortex-A55. La GPU con cui sarà equipaggiato questo SoC è basata sull’architettura “Valhall” di Arm.

Nelle intenzioni di Google per quanto riguarda AI e sicurezza, sembrano esserci una serie di chip da integrare in questo Whitechapel GS101, come il Pixel Neural Core dedicato all’AI e il chip di sicurezza chiamato “Dauntless” (un successore del famoso Titan-M). Infine, per quanto riguarda il modem, il SoC presente sul Pixel 6 sarà impostato per utilizzare lo stesso tipo di modem utilizzato nei chip Exynos di Samsung, nome in codice Shannon.

Via: 9to5google