I Pixel saranno sempre più Made by Google: possibile implementazione del SoC "Whitechapel" già quest'anno (aggiornato)

I Pixel saranno sempre più Made by Google: possibile implementazione del SoC "Whitechapel" già quest'anno (aggiornato)
Filippo Morgante
Filippo Morgante

La serie Pixel di Google ha subito molte feroci critiche da parte dei consumatori nel corso degli ultimi anni, e i prossimi smartphone dell'azienda di Mountain View dovranno segnare un importante cambio di tendenza rispetto ai predecessori. Per fare questo, sembra che Google abbia intenzione di equipaggiare i prossimi Pixel 6 con i nuovi chip proprietari "GS101" Whitechapel.

Già durante lo scorso autunno il CEO di Google Sundar Pichai aveva parlato di "alcuni importanti investimenti nell'hardware che avrebbero avuto sviluppi nel 2021".

Le indiscrezioni voglio quindi Google al lavoro insieme a Samsung per creare i propri SoC "WhiteChapel" da utilizzare sia sui Pixel che nei Chromebook.

Secondo gli ultimi rapporti BigG sarebbe già pronta a lanciare i suoi primi dispositivi con chip Whitechapel nell'autunno di quest'anno. Internamente, Google si riferisce a questo chip come "GS101" e le iniziali GS potrebbero essere l'abbreviazione di "Google Silicon", mentre nella relazione è stato utilizzato il nome in codice "Slider" già apparso altre volte in documenti relativi a una collaborazione con Samsung. È quindi probabile che i chip di Google avranno alcuni punti in comune con i Samsung Exynos.

Aggiornamento 05/04/2021

A corroborare la tesi secondo la quale Google sarebbe pronta per equipaggiare i Pixel con il SoC proprietario WhiteChapel già quest'anno, ci sarebbero ora anche dei documenti interni al colosso di Mountain View. Secondo quanto emerge, il SoC sarà caratterizzato da una configurazione a 3 cluster con una TPU (Tensor Processing Unit).

Via: 9to5google

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