Ecco come verificare se il vostro smartphone è abilitato ai contenuti HD in streaming (foto)

Vincenzo Ronca

I dispositivi Android sono particolarmente noti per il grado di personalizzazione che offrono, il quale culmine in tutto ciò che riguarda il modding. Questo però può portare degli effetti collaterali, come la perdita di alcune certificazioni importanti.

Una delle certificazioni più dibattute nel corso degli ultimi anni si chiama Widevine L1, e corrisponde a quella certificazione che rende possibile l’accesso ai contenuti in HD protetti dai diritti d’autore, essenzialmente quelli disponibili sulle principali piattaforme di streaming, come Netflix e Prime Video. Solitamente tutti i dispositivi certificati Android possiedono tale certificazione, ma questa può venire a mancare nel caso si effettuino operazioni di modding oppure se il produttore dello smartphone non si è preoccupato di acquisirla.

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Per essere accurati, esistono tre diversi livelli di certificazione Widevine: la L3 rappresenta il livello più basso e non permette di accedere ai contenuti con risoluzione più alta di 480p; la L2 offre delle sicurezze in più ma la risoluzione dei contenuti accessibili non andrà oltre la 540p; infine la L1 permette l’accesso ai contenuti in alta definizione.

Per controllare se il vostro dispositivo presenta la certificazione di livello L1 vi basterà installare l’app DRM Info, che trovate attraverso il badge presente qui in basso.

Via: XDA
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