Xiaomi Mi 11 viene fatto a pezzi da iFixit (foto)

Enrico gargiulo -

Anche il nuovo Xiaomi Mi 11 è stato ridotto ai minimi termini da iFixit e noi, come sempre, siamo qui per riportarvi quali siano state le conclusioni del disassemblaggio (teardown).

Gli adesivi del Mi 11 sono forti, ma non così tanto da renderne difficile la rimozione, il che fa pensare che anche questa possa essere tra le cause della mancanza della certificazione di impermeabilità IP. Per quanto riguarda le piccole viti presenti possono essere tutte rimosse da un unico cacciavite a croce Phillips, molti componenti sono modulari e, principale nota positiva, schermo e batteria possono essere sostituiti in modo indipendente tra di loro, nonostante l’operazione richieda pazienza e attenzione.

Per quanto riguarda i contro, i pannelli di vetro si confermano più inclini al danneggiamento da cadute e i bordi curvi richiedono l’utilizzo di strumenti appositi per scongiurare, o almeno diminuire, le possibilità che si rompano durante lo smontaggio. Altra difficoltà è rappresentata dalla sostituzione del sensore d’impronte digitali all’interno dello schermo perché l’operazione richiede la rimozione dell’intero display e questa, come già accennato, rischia di portare alla rottura dello schermo stesso.

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Per concludere, iFixit assegna un punteggio 4 su 10 alla riparabilità del  Mi 11. Ci troviamo molto spesso di fronte a smartphone difficili da smontare, ma capiamo bene che i produttori cerchino d’integrare hardware sempre più performante in corpi relativamente sottili. Potrebbero il progresso tecnologico e l’attenzione all’ambiente portare a inversioni di rotta?

Via: iFixit
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