La fotocamera microscopio di OPPO Find X3 Pro è spettacolare (foto)

Emanuele Cisotti -

Se ci seguite con costanza sapete come in quasi tutte le recensioni di smartphone degli ultimi anni consideriamo tutti i vari sensori da 2 e 5 megapixel dei comparti fotografici inutili o quasi. Questo perché spesso queste fotocamere sono aggiunte solo per fare numero e poter raccontare sulle schede tecniche che lo smartphone è dotato di quattro se non addirittura di cinque fotocamere.

Questi sensori solitamente servono per migliorare la qualità degli scatti quando sono sensori in bianco e nero o per migliorare le foto in modalità ritratto, quando sono sensori dedicati alla modalità bokeh. Negli ultimi anni è poi diventata una moda includere fotocamere macro, spesso preferendole ai sensori zoom. Il motivo è semplice, costano probabilmente poco e hanno quasi sempre il fuoco fisso. Sono sensori “simpatici”, ma spesso estremamente limitati dalla risoluzione dello scatto finale e molto poco sensibili alla luce.

Abbiamo quindi approcciato allo stesso modo anche il sensore da 3 megapixel ƒ/3.0 di OPPO Find X3 Pro descritto proprio come una fotocamera macro a fuoco fisso. Poi però abbiamo scoperto che c’è molto altro. Ci è stata illustrata una curiosa modalità microscopio e curiosi siamo quindi andati a scoprire di che si tratta.

Iniziamo con il dire che le foto “classiche” in modalità macro vengono fatte con la fotocamera grandangolare da 13 megapixel che può mettere a fuoco anche a distanze ravvicinate. È la stessa soluzione adottata anche da Galaxy S21 Ultra e che è indubbiamente la scelta migliore in termini di ottimizzazione. Ma a cosa serve allora questa fotocamera da 3 megapixel di OPPO Find X3 Pro? Come avrete intuito dal titolo è una fotocamera microscopia con ingrandimento di 25 volte. Per far sì che questa lente potesse davvero funzionare l’azienda ha dovuto realizzare un anello di luce attorno al sensore. Non ci sarebbe infatti abbastanza luce avvicinando lo smartphone a pochi millimetri dagli oggetti.

Si può quindi scattare immagini a 25 o 50 ingrandimenti (anche se in questo caso è solo un ritaglio) e il risultato è spettacolare. Riuscireste a distinguere cosa abbiamo fotografato nelle foto sotto?

Certo, non si compra uno smartphone per una singola funzione come questa, ma nell’infinito tentativo delle aziende di offrire qualcosa di diverso questa è sicuramente una trovata geniale.