Huawei continuerà a diminuire il numero di dispositivi prodotti anche nel 2021

Filippo Morgante

Le restrizioni commerciali imposte dagli Stati Uniti a Huawei hanno pesantemente colpito il colosso cinese sul mercato degli smartphone. L’azienda si è detta decisa a non vendere la sua divisione telefonica, ma non sarà facile continuare a mantenere la propria competitività dopo questo duro colpo. Secondo quanto riferito da Nikkei, Huawei avrebbe infatti già avvisato i suoi fornitori di componenti che durante il 2021 gli ordini saranno molto meno consistenti rispetto all’anno scorso.

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Questo perché il produttore cinese costruirà molti meno telefoni. L’ammontare degli ordini di componenti per il 2020 si è attestato sui 189 milioni di unità, che potrebbero diventare addirittura 70 milioni durante l’anno in corso, con una diminuzione del 60%. Nel 2019 erano 240 milioni.

Anche il mix dei prodotti ne risentirà, e probabilmente ci sarà un progressivo allontanamento dalla fascia alta. Il motivo è legato al fatto che Huawei avrà difficoltà a procurarsi i componenti necessari a costruire telefoni 5G, e dovrà concentrarsi sui dispositivi 4G. Questa dinamica di approvvigionamento si sta già palesando per il prossimo Huawei P50. D’altra parte, a prendere il posto lasciato vacante da Huawei potrebbe esserci l’ex controllata Honor, che ha un ampio accesso a componenti importanti e potrebbe crescere fino ad eclissare la sua ex casa madre.

Via: gsmarena