Android 12 Developer Preview disponibile da oggi con più novità del previsto

Nicola Ligas -

Il cammino di Android 12 inizia quest’oggi: 3 developer preview, 4 beta e poi la versione finale. Per circa 7 mesi saremo insomma in compagnia della versione “di prova”, se così la si può definire, di Android Snow Cone, che sarà disponibile su Pixel 5, Pixel 4a, Pixel 4a (5G) Pixel 4, Pixel 3a, Pixel 3a XL, Pixel 3 e Pixel 3 XL, ed anche su ADT-3, il dispositivo di sviluppo con Android TV.

Le developer preview vanno installate manualmente, cosa che potete fare collegandovi al sito ufficiale (OTA – se avete Android 11 – factory image altrimenti) e seguendo le istruzioni. Vi scoraggiamo però dal farlo, perché se le cose andranno come lo scorso anno le developer preview saranno poco usabili nella vita di tutti i giorni: meglio aspettare le beta.

Per quanto riguarda le novità, al momento il changelog è focalizzato appunto sugli sviluppatori, ovvero è piuttosto tecnico. Stiamo però già scaricando la developer preview per scavarci a fondo e darvi impressioni più personali nel corso della giornata di domani (il tempo di provarla un minimo).

  • Notifiche: design “più moderno, facile da usare e funzionale”, con in più nuove animazioni e transizioni che non guastano mai. Inoltre dovrebbero anche aprirsi più velocemente, sebbene per farlo sarà necessario che le app supportino Android 12, quindi non è una cosa automatica.
  • Migliore supporto ai contenuti: nuove API permettono di spostare più facilmente contenuti da tastiera, clipboard o altre fonti. In pratica sarà possibile passare foto, video e altro da un’app all’altra.
  • Feedback aptico legato all’audio: in pratica lo smartphone dovrebbe essere in grado di generare dinamicamente un certo tipo di vibrazione in risposta all’audio in riproduzione (non è ben chiaro in quali circostanze: ad esempio pensiamo alla suoneria o ai videogiochi).
  • Novità per le gesture in full screen: di preciso non sappiamo come, ma il sistema di navigazione a gesture dovrebbe funzionare meglio con app in esecuzione a pieno schermo.
  • HEVC transcoding: le app in Android 12 potranno lavorare con il codec H.265 anche senza supportarlo direttamente. In pratica vuol dire che ci saranno meno problemi di riproduzione video.
  • Supporto AVIF: in questo caso parliamo di immagini, ma il risultato è lo stesso di cui sopra.
  • Nuovi moduli mainline: Android Runtime diventa un modulo mainline, come anticipato, ed allo stesso modo anche la nuova funzionalità di transcoding. Questo significa che saranno aggiornabili tramite Play Store, ovvero in modo più rapido e diffuso.

Come già sottolineato, questi sono cambiamenti lato sviluppatore, per tutto quello che invece sarà immediatamente percepibile lato utente, vi rimandiamo ad un prossimo articolo.

Via: Android PoliceFonte: Google