Il matrimonio tra Android Auto e Porsche potrebbe davvero avvenire

Gabriele Rizzo

Il fatto che alcuni brand di automobili, molto spesso di categoria premium, decidano di non implementare il supporto ad Android Auto non è certamente una novità.

Tra le case automobilistiche che non hanno portato il sistema di Google nelle proprie vetture vi è anche Porsche. Il brand di Stoccarda, infatti, ha sempre puntato solamente sulla controparte di iPhone, Apple CarPlay, accusando Android Auto di collezionare troppi dati dell’utente.

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Una scelta quindi che è nel nome della privacy, anche se altri marchi del gruppo Volkswagen (di cui Porsche fa parte) che hanno alla base lo stesso sistema, implementano il supporto agli smartphone Android da diverso tempo.

Nei vari mesi si sono rincorsi diversi rumor su una possibile implementazione di questa funzionalità, con alcune voci che hanno raccontato di un arrivo imminente. Dal canto suo, Porsche, non ha mai ufficialmente cambiato la propria posizione in merito, ed effettivamente, anche con i modelli più recenti, la casa automobilistica tedesca non ha mai rilasciato questa funzionalità sulle proprie automobili. 

Ma in un recente post sull’issue tracker di Android Auto, un sito dove Google tiene traccia dei bug degli utenti con una linea diretta con il team di sviluppo di Android Auto, un dipendente Porsche ha dato i dettagli di un bug con tanto di titolo “PORSCHE AA Certification”.

Il bug in questione non sembra essere legato a certificazioni o a un supporto implementato male, ma è a tutti gli effetti legato ad Android Auto che manderebbe avanti i contenuti multimediali quando vi è una telefonata in corso. Al di là dell’errore, questo è un ottimo indizio che fa trapelare non solo un certo interessamento da parte del brand, apparentemente intenzionato a portare, finalmente, questa funzionalità nelle proprie autovetture ma anche la volontà di collaborare attivamente con Google per risolvere i bug sulla piattaforma.

Dal canto nostro, non possiamo che augurarci che i possessori di Porsche possano finalmente godere del supporto di Android Auto ma, soprattutto, che quest’ultimo possa risolvere i grossi bug dai quali è affetto.

Fonte: Google Issue Tracker
Android Auto