Lo sviluppatore di gReader parla delle recenti lamentele riguardo l’ultimo aggiornamento dell’app

Vito Laminafra -

Vi abbiamo già parlato del tanto atteso aggiornamento di gReder, popolare aggregatore di feed RSS che ha ricevuto il primo update dopo ben quattro anni di inattività. Purtroppo però, dopo l’euforia iniziale, gli utenti hanno iniziato a storcere il naso a riguardo di alcune scelte fatte dallo sviluppatore dell’app, che ha parlato ad Android Police proprio di questo.

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È stato spiegato il motivo dell’assenza temporanea da Play Store dell’app, intorno al 2018: gReader infatti non era stata aggiornata per rispettare le norme e le regole del GDPR, per cui lo sviluppatore si era visto costretto a rimuovere il software. La versione gratuita è in seguito ritornata, ma quella Pro no.

Per quanto riguarda questo, è bene ricordare che gReader era prima disponibile in due varianti ben distinte: una gratuita, supportata da pubblicità, e una a pagamento che, al costo di 5$, non presentava alcun annuncio. Adesso invece, lo sviluppatore ha deciso di rimuovere la versione Pro, in favore di un modello ad abbonamento mensile (di 1$) o annuale (di 8,50$).

I clienti della versione Pro saranno però ancora in grado di scaricare da Github l’apk dell’app e lo sviluppatore ha assicurato che gli utenti potranno contattarlo e verrà offerto loro l’abbonamento per un anno. Si è parlato ovviamente dei motivi di questa scelta: si tratta, a detta dello sviluppatore, dell’unico modo per generare una fonte di guadagno da gReader tale da poter lavorare all’app a tempo pieno.