Android Auto: Google potrebbe presto rimuovere una grossa restrizione

Gabriele Rizzo -

Da quando Google ha annunciato il rilascio pubblico della libreria per lo sviluppo app compatibili con Android Auto, abbiamo visto aggiornamenti di varie applicazioni, per lo più navigatori, che hanno introdotto questo tipo di compatibilità.

Si tratta, a tutti gli effetti, di una grande svolta per il sistema made by Google che, in oltre 5 anni di carriera, ha ospitato esclusivamente (in via ufficiale) app per la riproduzione musicale e app di messaggistica, negando qualsiasi tipo di sviluppo di navigatori di terze parti con la compatibilità ad Android Auto.

Unitamente al rilascio della libreria, Google ha anche pubblicato delle linee guida per poter sviluppare app che ricadono in 3 nuove categorie (navigatori, app per il parcheggio e app per la ricarica di veicoli elettrici). In questo documento vengono elencate tutte le funzionalità che le app possono (e non possono) implementare affinché esse possano essere rese pubbliche nel Play Store con la compatibilità ad Android Auto.

Tra le limitazioni imposte da Google ce n’è una di particolare importanza: qualsiasi app che mostri una mappa sullo schermo, non ha alcun modo di interagire con i tocchi sul touchscreen per modificare la visione della mappa. In sostanza, sono totalmente vietate azioni di scorrimento, zoom e rotazione agendo direttamente con il tocco, ma queste azioni devono passare da altri pulsanti. Una limitazione un po’ fastidiosa, se pensiamo che le app di proprietà della stessa Big G godono di questa possibilità.

La libreria per lo sviluppo, in questo momento, è ancora in fase di beta ed è sottoposta ai feedback delle app partner che stanno adottando il supporto ad Android Auto. Tra tutti questi feedback, uno sviluppatore di queste app ha aperto una segnalazione, chiedendo che venga implementata un’interfaccia per poter interagire con i tocchi degli utenti.

A sorpresa, è arrivata la risposta di Google:

Grazie per il feedback. Questa è una limitazione della prima versione della libreria, e stiamo considerando di aggiungere questa funzionalità nei prossimi aggiornamenti.

Google

Per molti questo può sembrare un atto di pietà, però Google potrebbe presto abbandonare una posizione di monopolio e, finalmente, permettere ai navigatori di terze parti di avere un controllo via tocco delle mappe.

Fonte: Google Issue Tracker
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