Il futuro di Android Auto: navigatori, display multipli e altre novità che potrebbero arrivare durante quest'anno

Il futuro di Android Auto: navigatori, display multipli e altre novità che potrebbero arrivare durante quest'anno
Gabriele Rizzo
Gabriele Rizzo

Il 2020 di Android Auto è stato segnato da una notevole crescita dei download, tanto da entrare nel club delle app con più di 1 miliardo di download nel Play Store (complice soprattutto il fatto che è preinstallato negli smartphone con Android 10 o supreriore), ma anche, purtroppo, da grossi e prolungati bug, uno su tutti il bug della lingua inglese che è stato risolto dopo diversi mesi.

Da pochissimo è stata rilasciata la versione 6.0 di Android Auto. Abbiamo analizzato i cambiamenti introdotti nella consueta analisi del pacchetto di installazione e, tutto sommato, non la consideriamo un aggiornamento sostanzioso, seppur la versione ha segnato il cambiamento da 5.X a 6.x.

Ma Google sembra aver scaldato i motori e questo 2021 può portare diverse novità ad Android Auto.

Alcune di queste ve le abbiamo già mostrate e in questo articolo facciamo un riassunto delle più importanti novità che potremmo vedere nel corso dei prossimi mesi nell'app per il collegamento del telefono all'auto.

Navigatori, app per parcheggiare e caricare veicoli elettrici

La svolta è arrivata nell'estate scorsa: Google ha finalmente dato il via libera ad ulteriori categorie di app che possono implementare il supporto ad Android Auto e che potranno essere rilasciate direttamente sul Play Store.

La libreria per poter sviluppare tale supporto è stata rilasciata nel mese di Ottobre direttamente da Google stessa.

Già nello scorso anno alcune app sono state aggiornate (tutte in beta) rendendosi compatibili ad Android Auto: è il caso, ad esempio, di PlugShare, del navigatore 2GIS e dei più rinomati TomTom AmiGO e Sygic, del quale abbiamo anche pubblicato una video prova.

La libreria per ora è ancora alla prima versione, manca ancora una sezione apposita nel Play Store e mancano all'appello anche alcune app partner che hanno annunciato la propria compatibilità.

Durante quest'anno, con tutte le probabilità, vedremo il rilascio di molte più app che ricadono in queste categorie, con la speranza di vedere anche a breve una sezione nel Play Store con l'imbarazzo della scelta.

Più wireless per tutti

Android Auto Wireless è una realtà ben consolidata nel mercato nordamericano sin dal 2018. Il nostro paese è stato ufficialmente aggiunto alla lista dei mercati in cui è disponibile Android Auto wireless a fine Marzo 2020.

Nelle concessionarie italiane, i modelli di veicoli compatibili con questo standard sono disponibili a partire dalla seconda metà del 2020, ma per ora costituiscono una vera e propria nicchia del mercato, con poche compagnie automobilistiche che hanno, al momento, investito nell'implementazione di questa funzione.

Per ora, l'unico marchio automobilistico che ha portato Android Auto Wireless anche su modelli meno recenti è BMW, che ha assicurato la compatibilità anche a modelli del 2019 (tra l'altro, nelle automobili della casa bavarese, il collegamento ad Android Auto è esclusivamente eseguito in maniera wireless).

Con l'arrivo di Android 11, inoltre, viene estesa la compatibilità a tutti i modelli di smartphone, dunque questo dovrebbe essere un ulteriore incentivo, per le case automobilistiche, ad adottare questa tecnologia durante il 2021.

Display multipli e più app contemporaneamente

Già da qualche versione, Android Auto ha implementato il supporto a display multipli, che possono essere sfruttati come dei veri e propri componenti aggiuntivi per Android Auto. Con un'implementazione del genere, ad esempio, si può far sì che le indicazioni del navigatore, oppure della riproduzione musicale, vengano visualizzati da Android Auto stesso su altri schermi, come ad esempio nel display del quadro strumenti.

Al momento, l'unico produttore di veicoli che ha implementato questa funzione è BMW, ma durante il 2021 potremmo vedere automobili con un'esperienza di Android Auto sempre più integrata nei vari componenti dell'auto.

Fonte: Mariano Havlicek

Fonte: Mariano Havlicek

Oltre a questa possibilità, Google sembrerebbe già al lavoro ad una vera e propria evoluzione della modalità widescreen di Android Auto. Ve l'abbiamo mostrata in anteprima lo scorso mese ed è una funzione molto interessante perché permette effettivamente di avere la visione di più app contemporaneamente, con molte più funzioni e molti più dettagli sotto controllo senza dover passare tra un'app e l'altra, un po' come lo split screen di Android.

Al momento l'unico modo per avere questa funzione è tramite una manipolazione del database dei servizi Google, e lo stato di funzionamento è molto lontano dall'essere definito completamente funzionante. Per ora l'unica app che ha integrato questa compatibilità è Google Maps. Nulla di fatto per tutte le altre app di navigazione.

Di pari passo a questa modalità split-screen, è possibile anche utilizzare una funzione che rende lo schermo stesso del telefono un estensione di Android Auto per poter visualizzare mappe e indicazioni della navigazione. Anche questa è una funzione in uno stadio estremamente embrionale, tanto da non essere nemmeno possibile vedere le mappe in modalità giorno. Può essere interessante per chi è abituato a mantenere il telefono su un supporto per auto, ma su un effettivo rilascio di questa funzione non ci speriamo più di tanto. Puo essere infatti che questa funzionalità nascosta sia solo per scopi di test.

Nuova interfaccia a schede

Molti utenti hanno ricevuto questa novità già un po' di tempo fa per l'app telefono, ma ora sembra pronta per essere adottata in maniera più estesa su Android Auto. Sulla schermata telefonica, questo re-design lascia un po' il tempo che prova (anche se, qualche tap lo risparmia) ma in app come quelle musicali, dove i menù sono molto spesso organizzati in sotto-menù affondati, avere la possibilità di cambiare menù principale direttamente con un'interfaccia a schede fissa in alto è una comodità non da poco. È probabile che questa funzione sia presto rilasciata da un aggiornamento server.

Più personalizzazione grazie agli sfondi

Ve ne abbiamo parlato in più occasioni, soprattutto durante i teardown degli apk di Android Auto. Inizialmente ne erano stati trovati 7, poi il numero è salito addirittura a 15 con la versione di qualche giorno fa. Insomma, sembra essere tutto pronto per il rilascio della funzione, che sarà attivata con un aggiornamento da server, per cambiare lo sfondo di Android Auto e dare un tocco di personalizzazione in più all'interfaccia.

Comandi di Google Assistant a portata di tap

Un'altra funzione decisamente interessante è la possibilità di aggiungere scorciatoie dell'assistente Google nella schermata home di Android Auto. Il rilascio di questa funzione è in corso in questi giorni con un aggiornamento via server e, oltre alla possibilità di poter programmare un'icona per eseguire un comando da dare all'assistente vocale di Big G, è anche possibile aggiungere dei contatti da poter chiamare. Feteci sapere se l'avete già ricevuta!

Modalità guida di Google Assistant

E qui qualcuno si chiederà: "Ma ancora non è uscita?" oppure "Ma Android Auto non doveva scomparire?"

No, Android Auto non scomparirà e no, ancora la modalità guida di Google Assistant non è arrivata. O per lo meno, non per noi Italiani.

La modalità di guida di Google Assistant dovrebbe rimpiazzare esclusivamente l'interfaccia di Android Auto sul telefono mantenendo, di fatto, Android Auto solo sull'auto. Questa modalità sarebbe dovuta uscire in concomitanza con Android 10 (che ha segnato la scomparsa dell'icona di Android Auto) ma ha subito degli enormi ritardi ed è in fase di rilascio negli Stati Uniti in via sperimentale. Forse quest'anno è quello buono per poter dare l'addio ad Android Auto sul telefono e dire all'Assistente Google che vogliamo guidare.

App di messaggistica con interfaccia grafica

Per chi è passato da CarPlay ad Android Auto, l'assenza delle icone delle app di messaggistica è probabilmente il più forte fattore di destabilizzazione. In questo momento, non avere l'icona di WhatsApp tra le app di Android Auto è del tutto normale, poiché l'interazione è prevista attraverso le notifiche. Ma vi abbiamo già anticipato come questo potrebbe cambiare nel futuro prossimo. Infatti, si avrà la possibilità di usufruire di queste app anche con un'interfaccia grafica. Al momento è possibile forzare l'attivazione di questa funzione ma l'unica differenza riscontrabile è la presenza delle icone. Sarà tutto da vedere come (e se) verrà effettivamente implementata.

Chiamate e app VoIP

Questa è la funzione su cui abbiamo meno informazioni di tutte, e purtroppo non siamo riusciti a forzarne l'attivazione, ma vi sono vari riferimenti nel codice di Android Auto alla possibilità di poter usare app e servizi per le chiamate su internet, oltre alle normali chiamate telefoniche. Le sole app che per ora sarebbero, stando agli indizi trovati, compatibili con questa funzione sono Google Duo e WhatsApp. Ragionevolmente, potremmo vedere l'arrivo di questa funzione nell'anno corrente.

Insomma il futuro di Android Auto sembra portarci molte nuove funzioni e forse nelle prossime versioni avremo modo di poter avere "un assaggio" di tutte queste novità. Voi quale funzione aspettate di più? Fatecelo sapere nei commenti e anche nel nostro gruppo Facebook Android Auto Italia.

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