La funzione di ricarica adattiva di Google non è così intelligente come sembra

Filippo Morgante

Tra le tante novità introdotte per i suoi dispositivi, Google ha recentemente rilasciato un’interessante funzione di ricarica adattiva. Proprio questa è finita però nel mirino delle critiche, poiché secondo un documento ufficiale di Google bisogna rispettare dei paletti molto stringenti per poterne sfruttare le potenzialità. Recandovi su questa pagina (non vale lo stesso per la pagina in lingua italiana) ed espandendo la voce “Charge steadily overnight (Pixel 4 & later)” noterete infatti delle stranezze.

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La carica adattiva, disponibile per i Pixel 4, 4 XL, 4a, 4a 5G e 5 aiuta a preservare la salute della batteria nel tempo controllandone la velocità di ricarica in maniera intelligente, senza sforzo alcuno da parte dell’utente. Basterà collegare il telefono la sera, impostare una sveglia e la carica adattiva farà la sua parte. O almeno così credevamo, perché da quanto si può leggere, la carica adattiva funziona solo in base a determinati parametri. In particolare, è necessario impostare una sveglia ma solo tra le 05:00 e le 10:00 del mattino e collegare il dispositivo al caricabatterie solo dopo le ore 21.00 affinché si attivi. Queste scelte così specifiche escludono intere categorie di persone che per svariati motivi non rientrano tra questi parametri. Speriamo che Google possa eliminare questi vincoli al più presto.

Via: xda