Scopriamo i segreti di Xiaomi Mi 11: gli assi nella manica della fotocamera e cosa nasconde al suo interno (video)

Vincenzo Ronca

Nella giornata di ieri Xiaomi ha svelato ufficialmente i suoi nuovi top di gamma, i dispositivi della serie Mi 11. Prima di scoprirlo interamente in recensione abbiamo la possibilità di assaporare le prime potenzialità dei nuovi gioielli di casa Xiaomi.

Una delle innovazioni software più interessanti consiste nella modalità notturna BlinkAI per la registrazione video: qui sotto potete vedere un paio di esempi della feature, che rende i video in condizioni di bassa luminosità molto più luminosi e piacevoli.

La tecnica di Xiaomi di basa sul machine learning e sulla Neural Processing Unit implementata nel nuovo Snapdragon 888. Gli algoritmi analizzano frame dopo frame del video per esaltarne la luminosità senza inficiare sulla saturazione. Il risultato è sicuramente impressionante.

Inoltre, a poche ore dalla presentazione ufficiale in Cina è trapelato online un primo teardown di Xiaomi Mi 11: il video che trovate qui in basso mostra lo smontaggio completo del dispositivo, dalla rimozione della batteria a quella del comparto fotografico posteriore. Durante il teardown è stato messo in evidenza come la scheda madre sia attorniata da dissipatori di calore per migliorarne le performance e la gestione del surriscaldamento.

Infine una buona notizia per gli amici del modding: Xiaomi ha prontamente rilasciato i sorgenti del kernel dei nuovi Mi 11. Questo apre le porte allo sviluppo parallelo di custom ROM e custom recovery per personalizzare il device. Trovate tali sorgenti alla pagina dedicata su GitHub.

Via: XDA (1), (2), GSM ArenaFonte: Seekdevice