3+1 anni di aggiornamenti Android: l’impegno di Google e Qualcomm

Nicola Ligas

Google e Qualcomm hanno annunciato una partnership per semplificare ulteriormente il processo di aggiornamento dei dispositivi Android, ed offrire così 3 major update di Android (ovvero 3 anni) e 4 anni di patch di sicurezza, come riportato nella seguente tabella.

La notizia si sta infatti diffondendo online in modo un po’ impreciso, essendo spesso riportata come “4 anni di aggiornamenti“, mentre ci teniamo a sottolineare che 4 sono gli anni di aggiornamenti di sicurezza, mentre gli update di Android promessi sono per 3 anni (nell’illustrazione qui sopra, il primo anno è quello con la versione con la quale il telefono esce di fabbrica, il che ha probabilmente dato luogo al malinteso). Se non vi fidaste, come riprova abbiamo anche un tweet di Ron Amadeo di Ars Technica, che ha interpellato direttamente Qualcomm in merito.

Insomma, non è una cosa molto diversa da quello che già avviene sui Pixel o sui dispositivi Samsung, solo che in futuro potrebbero usufruirne tutti gli smartphone con SoC Snapdragon (forse non proprio tutti, ma di questo parleremo a breve).

Chiarito questo aspetto, ci sono anche un paio di precisazioni ulteriori da fare. Quello che Google e Qualcomm stanno facendo è in pratica un’estensione di Project Treble che semplifichi ulteriormente il processo di update, ma starà comunque ai singoli produttori sfruttarla o meno, non sarà una cosa automatica né garantita. Proprio a questo proposito, è importante leggere bene tra le righe, in particolare in merito a due aspetti:

  • Google parla di “tutti i nuovi SoC Qualcomm” che sfrutteranno le migliorie apportate a Project Treble, il che in pratica esclude gli attuali processori.
  • Qualcomm specifica che la validità è limitata a “tutti gli Snapdragon che utilizzino le migliorie apportate a Project Treble”, il che lascia spazio per nuovi SoC Qualcomm senza il supporto necessario per semplificare questi 3+1 anni di update.