Split screen in Android Auto: noi l’abbiamo attivato. È in arrivo?

Gabriele Rizzo -

Android Auto, già da un bel po’ di tempo, integra una modalità wide-screen che viene attivata automaticamente quando il software dell’auto comunica al telefono la risoluzione disponibile e la densità (in pixel per pollice) configurata nell’infotainment.

Non è una modalità comodissima poiché, allo stato attuale, permette la visione di un solo “widget” (a seconda se si ha una telefonata, una navigazione impostata o della musica in riproduzione) e il resto dello spazio è occupato solamente dalle icone della barra di stato e da orologio e data. Ma sembra che la situazione potrà presto cambiare.

Infatti siamo riusciti ad attivare una nuova modalità nascosta in Android Auto che è chiamata proprio “MultiDisplay” e che permetterebbe di avere un secondo spazio sfruttato in maniera molto più virtuosa di quanto accade ora.

Niente più piccoli widget con testo, ma un vero e proprio secondo spazio che le app sfruttano in toto per visualizzare il proprio contenuto. Ed è così che lo spazio laterale può accogliere la visione della mappa di Google Maps, con indicazioni annesse, oppure può visualizzare la copertina del brano in ascolto con i tasti per controllare la riproduzione. Inoltre, le icone della barra di stato e l’orologio sono spostate nella parte superiore centrale, proprio come nel layout che abbiamo già rinvenuto nel teardown di Android Auto 5.8.

Ma non solo: di pari passo a questa modalità sembra che Google stia seriamente pensando allo schermo del telefono come estensione dello schermo dell’auto. Infatti, è possibile impostare (con tanto di impostazioni grafiche) che il telefono sia un “display esterno” di Android Auto che può visualizzare la mappa dell’app di navigazione. Può essere impostato in orizzontale o verticale e un’impostazione permetterebbe di cambiare tre due modalità differenti (ma che per ora sono totalmente uguali).

Una modalità che può andare in contro sia a chi vuole sfruttare lo schermo del telefono, magari posizionato su un supporto per auto, per avere la visualizzazione della mappa (cosa attualmente impossibile su Android Auto) ma anche a chi non ha un’auto con il supporto al wide-screen poiché è attivabile anche se Android Auto è in visualizzazione “normale”.

È importante sottolineare come questa modalità è correntemente in fase di sviluppo. Basti pensare che le opzioni non sono tradotte nelle altre lingue, e che ci sono alcuni funzionamenti anormali. Ad esempio, se si attiva la navigazione e si riproduce qualcosa, per ora sembra che Android Auto dia priorità di visualizzazione al contenuto multimediale e non l’app di navigazione (che, nell’implementazione attuale, ha la priorità). Un altro bug che è possibile notare è che il “secondo schermo” è solo in modalità notte, anche se la modalità automatica è correttamente impostata in Google Maps.

Insomma un’implementazione che sembra strizzare l’occhio alla “Dashboard” di CarPlay, ma con qualche differenza. Mentre quest’ultima altro non è che una pagina della schermata di avvio di CarPlay, questa implementazione di Android Auto è una vera e propria disposizione dei contenuti nello schermo, e in quanto tale è fissa e ognipresente, e permette di mantenere una seconda app sempre a portata di mano anche se si effettuano operazioni più avanzate.

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