Samsung sviluppa Private Share, l’app per la condivisione privata che debutterà con i Galaxy S21

Federica Papagni

Inviare file tra un dispositivo e un altro ormai è un gioco da ragazzi. Basta una semplice e-mail oppure una condivisione nelle vicinanze per poterlo fare, ma le implicazioni in merito alla sicurezza rimangono indelebili nelle menti. Un modo pensato da Samsung per garantire la sicurezza di quello che viene condiviso è una nuova app: Private Share, che sfrutterà la potenza della blockchain per abilitare il trasferimento sicuro dei file.

Il concetto posto alla base è lo stesso dei messaggi effimeri: una condivisione privata di file con annessa una data autodistruzione, in modo tale che vengano in automatico eliminati dal dispositivo del destinatario a seguito dello scadere del tempo. Inoltre, quest’ultimo si ritroverà impossibilitato a ricondividire ciò che ha ricevuto. Sembrerebbero anche disabilitati gli screenshot, anche se rimane plausibile optare per un metodo più macchinoso e scontato: la buona e vecchia foto allo schermo tramite un altro dispositivo.

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Dal punto di vista pratico funzionerà in modo molto simile alla condivisione rapida, in quanto sia il mittente che il destinatario dovranno disporre dell’app di condivisione privata. Il mittente invierà una richiesta di trasferimento che, una volta accettata dal destinatario, creerà un canale e avvierà il trasferimento. Tale tipologia di condivisione probabilmente sarà introdotta come una delle nuove funzionalità che l’azienda includerà con la nuova serie Galaxy S21, che come sappiamo sarà annunciata per gennaio 2021 per poi arrivare nei mercati verso la fine dello stesso mese.

In maniera analoga a quanto fatto con fatto con Quick Share e Music Share, l’app verrà quindi distribuita rapidamente alle ammiraglie precedenti e persino ai dispositivi di fascia media.