Qualcomm conferma che venderà a Huawei i suoi processori (ma niente 5G)

Roberto Artigiani

Da quando è entrato in vigore l’ultimo stringente ban statunitense contro Huawei, l’azienda cinese non ha quasi più avuto accesso ai fornitori di processori tanto da dover interrompere persino la produzione del suo Kirin 9000. Nelle settimane precedenti all’entrata in vigore del divieto e poi nei mesi successivi, diverse società hanno cercato di continuare a fare affari con il colosso orientale.

Oggi, dopo svariati annunci, Qualcomm ha infine confermato ufficialmente di essere riuscita a mettere in piedi una fornitura di parte delle sue tecnologie. Le prime voci erano arrivate in estate, ma il pagamento di 1,8 miliardi di dollari sembra sia stato effettuato da Huawei solo lo scorso 5 novembre (ci saranno collegamenti con la vendita di Honor?).

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Il produttore americano non ha specificato quando partirà concretamente la fornitura, ha però spiegato che venderà a Huawei solo processori 4G, escludendo quindi tutti i prodotti 5G dall’accordo. La dichiarazione di Qualcomm arriva dopo che diverse altre aziende tecnologiche – tra cui Intel, AMD e Skyworks – hanno confermato di aver avviato rapporti commerciali con la società cinese. Rimangono invece ancora incerte le collaborazioni con Sony e Howe Technology.

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Via: GizChina
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