3 app Android per bambini con milioni di download sono state rimosse dal Google Play Store. Ecco perché

Federica Papagni

Google Play Store conta nel suo catalogo quasi 3 milioni di app, ma tra queste non tutte sono ligie e sicure. Infatti, i ricercatori dell’International Digital Accountability Council (IDAC), un watchdog senza scopo di lucro con sede a Boston, hanno scoperto che recentemente un trio di app popolari rivolte ai più giovani violavano le politiche di raccolta dati di Google. Come? Accedendo agli ID Android degli utenti e all’AAID (ID pubblicità Android).

I ricercatori hanno prontamente comunicato quanto constatato a Google, che ha agito per tempo per rimuovere le app in questione dal suo store, ossia Princess Salon, Number Coloring e Cats & Cosplay, che contavano un totale di più 20 milioni di download. Sono stati trovati nel Play Store anche altri software di alcuni degli sviluppatori coinvolti in questa controversia, ma dopo una prima analisi di IDAC è stata provata la mancanza di problemi analoghi, ma non per questo la corda sarà allentata. Sembrerebbe inoltre che questa impropria raccolta dei dati sia collegata all’uso di SDK come Unity, Umeng e Appodeal per la loro creazione.

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Questo tipo di incidenti oltre a sottolineare l’entità dell’operatività di Google e quanto a volte possano essere rischiose per gli utenti le sviste, è funzionale anche in qualità di promemoria in merito alle continue sfide legate al controllo delle violazioni individuali. Inoltre, dimostra quanto queste possano riguardare anche agli utenti più innocenti: i minori che fanno uso di app per trascorrere il loro tempo.

Via: TechCrunch