Dominio a tutto tondo per Huawei Mate 40 Pro: il re della fotografia mobile per DxOMark (foto)

Vincenzo Ronca

Huawei Mate 40 Pro è appena arrivato con la presentazione ufficiale della famiglia Mate 40 e si presenta nel migliore dei modi per gli appassionati di fotografia mobile: DxOMark ha testato sia il comparto fotografico posteriore che quello anteriore del dispositivo, incoronandolo come il re assoluto in entrambi i settori. I punteggi finali ammontano rispettivamente a 136 punti e 104 punti per la fotocamera posteriore e per quella anteriore.

Parlando del comparto fotografico posteriore, Huawei Mate 40 Pro ha stupito soprattutto in fase di scatto, dove ha totalizzato un parziale di 140 punti. Tra i punti principali a favore troviamo l’ampio range dinamico, esaltato dal team di DxOMark, in tutte le condizioni di scatto, l’ottimo livello di dettaglio, il basso rumore in tutte le condizioni e l’accuratezza dell’autofocus. Tra quelli negativi sono stati elencati il poco ampio FOV per il sensore grandangolare e qualche sporadico artefatto.

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In fase di registrazione video Huawei Mate 40 Pro ha conseguito un parziale pari a 116 punti, per il quale sono stati lodati l’ottimo controllo del rumore, l’efficienza dell’autofocus e la buona stabilizzazione. Tra i punti negativi sono stati invece menzionati alcuni problemi nella quantizzazione dei colori e qualche problema di sotto-esposizione nella registrazione di contesti dinamici.

Il comparto fotografico anteriore di Mate 40 Pro ha invece conseguito un parziale di 110 punti in fase di scatto: anche in questo caso è stato lodato il range dinamico ampio, oltre alla profondità di campo e al controllo del rumore. Tra gli aspetti negativi troviamo alcuni problemi nel bilanciamento del bianco e la perdita di dettaglio sugli sfondi.

Per maggiori dettagli sulle analisi complete svolte da DxOMark sui comparti fotografici di Huawei Mate 40 Pro vi suggeriamo di leggere i report completi (questo per il comparto fotografico posteriore e questo per quello anteriore), dove troverete anche diversi esempi e confronti con Huawei P40 Pro e Xiaomi Mi 10 Ultra.

Fonte: DxOMark (1), (2)
DxOMark