Vivo sbarca ufficialmente in Italia, all’insegna del Benfen

Nicola Ligas -

Quest’oggi Vivo annuncia formalmente il suo sbarco in Europa, e quindi anche in Italia, e lo fa con un line-up già matura, forte dell’esperienza della casa cinese in patria e non solo. Abbiamo infatti il “top di gamma reinventato“, Vivo X51 5G, ed una serie di modelli di fascia medio/bassa, corredati anche da auricolari true wireless. E questo è letteralmente solo l’inizio dell’avventura di Vivo sul nostro mercato.

Come probabilmente già saprete, Vivo, Oppo e OnePlus fanno tutte parte del colosso BKK Electronics, ma operano ciascuna in modo relativamente indipendente, anche se delle “parentele” tra i vari modelli sono a volte più visibili di altre.

Al contrario di OnePlus, che è il brand più arrembante, quello dei flagship killer e dei never settle, Vivo ha proposto nel corso del tempo sia modelli particolarmente all’avanguardia (ricordate Vivo Apex o V17 Pro, per non parlare della serie NEX?), che particolarmente raffinati. Uno dei “pallini” dell’azienda, da diverso tempo a questa parte, è poi diventato il comparto fotografico, con soluzioni che spesso non troviamo nemmeno nei più blasonati brand occidentali.

A seguire trovate il comunicato stampa con il quale Vivo celebra il suo arrivo in Europa, spiegando anche in cosa consista la filosofia del Benfen che citavamo nel titolo. Sul sito trovate articoli e recensioni dedicati ai modelli annunciati.

vivo sbarca in Europa

Il produttore leader mondiale di smartphone espande la sua base di utenti all’ Europa

Milano, 20 ottobre, 2020 – vivo, leader mondiale nella produzione di smartphone, sta ampliando la propria base di utenti ai mercati europei. Nel corso di un evento online dedicato ai media tenutosi oggi, l’azienda ha segnato l’ingresso ufficiale in sei paesi – Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna e Regno Unito. Lo sbarco in Europa fa seguito a un’ampia fase di preparazione, che comprende ricerche e interviste realizzate a 9000 persone in tutta Europa, con l’obiettivo di comprendere le esigenze individuali di ogni consumatore; l’evento è stato per i rappresentanti di vivo anche l’occasione per annunciare una serie di partnership chiave, così come la prima line-up di smartphone e di dispositivi complementari per i mercati europei.

– Siamo davvero entusiasti di arrivare in Europa, di cogliere l’opportunità di presentarci ufficialmente e di presentare la nostra line- up di prodotti per i mercati europei. Questo è stato un anno impegnativo per le persone e le imprese di tutto il mondo, e molte cose sono cambiate. Tuttavia, il nostro impegno nei confronti delle persone e del nostro business in Europa è rimasto immutato, poiché la nostra filosofia è e sarà sempre quella di fare le cose giuste, e di farle bene – ha sottolineato Denny Deng, Vicepresidente, Presidente European Business di vivo, aggiungendo che – fin dai nostri primi passi nei mercati internazionali, nel 2014, ci siamo impegnati a portare ai consumatori i nostri prodotti innovativi e di qualità, progettati avendo proprio in mente gli utenti. Poiché siamo un marchio amato da oltre 370 milioni di persone in tutto il mondo, confidiamo di poterci guadagnare la fiducia dei clienti in tutta Europa.

Una start-up…di 25 anni

vivo ha insediato i propri uffici in Europa nel novembre dello scorso anno. Ponendo l’accento sull’ eterogeneità dei propri team aziendali, i rappresentanti di vivo hanno sottolineato che, in linea con la strategia di business internazionale dell’azienda all’insegna del “più locale, più globale”, la sede centrale europea di Düsseldorf ha attualmente un team di oltre 70 persone di 16 nazionalità, con un background che spazia tra vari settori verticali, tra cui beni di consumo (FMCG), automotive, elettronica di consumo, hospitality e prodotti per la casa. I team nazionali possono attualmente contare su 120 persone, con un gruppo di esperti di settore provenienti dai vari paesi, così da garantire che l’azienda possa far leva sulla preziosa esperienza personale e sugli insight locali.

Il brand di smartphone vivo è stato fondato a Dongguan, in Cina, nel 2011, ed è cresciuto grazie alla ricca esperienza che l’azienda ha maturato nella produzione di telefoni fissi e feature-phone, sin dalla sua fondazione nel 1995. vivo occupa attualmente la seconda posizione nel mercato cinese degli smartphone, è il secondo più grande fornitore in India, ma è anche leader di mercato in Indonesia[1]. vivo è presente in oltre 30 mercati, con una quota di mercato globale del 9%[2], e allo stesso tempo, per quanto riguarda le consegne di smartphone 5G, vivo occupa il terzo posto con il 12,9% (considerando lo stesso periodo, Q2 2020).

Grazie ai suoi cinque stabilimenti produttivi – di cui due in Cina, uno in Bangladesh, India e Indonesia rispettivamente – vivo è un’azienda orgogliosa di produrre diversi smartphone che hanno introdotto novità assolute nel settore. Il vivo X1 è stato il primo smartphone in assoluto ad avere un chipset audio Hi-Fi integrato, il vivo X5Max è stato lo smartphone più sottile al mondo e il vivo X20Plus UD il primo smartphone con tecnologia di scansione delle impronte digitali in-display. Frutto dell’evoluzione del primo concept phone APEX, nel 2018 l’azienda ha lanciato vivo NEX, il primo smartphone realmente senza cornice, con una fotocamera pop-up per selfie.

Quando guardiamo ai progressi compiuti finora, dobbiamo assolutamente riconoscere e sottolineare gli sforzi compiuti dai colleghi dei nostri nove centri R&D in tutto il mondo. Con oltre 10.500 persone impiegate, i centri sono specializzati nella ricerca e sviluppo di ogni aspetto dei nostri smartphone e dei dispositivi complementari, dal design del prodotto al software, dalle caratteristiche della fotocamera alla connettività di rete mobile, comprese le comunicazioni avanzate 5G e i brevetti, fino alle funzioni di intelligenza artificiale, rendendo l’esperienza complessiva dell’utente eccezionale – ha aggiunto Denny Deng.

Benfen: fare le cose giuste, e farle bene

Il successo di vivo non è una sorpresa; è la cultura aziendale del Benfen, incentrata sul fare le cose giuste, e sul farle bene, che è stata riconosciuta da molti partner e clienti finali. Forte delle diverse conoscenze ed esperienze dei suoi team, l’azienda sviluppa e produce i suoi smartphone in modo molto pragmatico, dall’inizio alla fine, dalla supply chain fino alla distribuzione finale, che viene gestita da una rete di aziende consorelle con le quali vivo promuove relazioni strette e simbiotiche. Allo stesso tempo, vivo è quel brand di smartphone che non spinge l’innovazione fine a sé stessa, ma adotta un approccio pragmatico e centrato sull’uomo, fornendo soluzioni innovative dove esse hanno più senso dal punto di vista della vita quotidiana.

Condividere le passioni: vivo è partner di UEFA per i Campionati Europei 2020

Nel corso dell’evento vivo ha anche annunciato la partnership con la UEFA, per i prossimi Campionati Europei, così come per UEFA 2024. Il ruolo di vivo sarà, naturalmente, quello di Global Smartphone di UEFA EURO 2020; durante l’annuncio, il Presidente di vivo per l’Europa ha concluso – Condividiamo la passione del calcio con i nostri amici in tutto il mondo, è ciò rappresenta un motivo in più per essere entusiasti di questa nuova partnership con la UEFA, per il campionato europeo. Sia la UEFA che noi condividiamo la passione per l’eccellenza e per fornire nuove esperienze uniche e fantastiche ai nostri tifosi. Anche questo fa parte del nostro impegno a lungo termine per l’Europa.

Un primo sguardo alla line-up degli smartphone per l’Europa

L’evento dedicato ai media ha permesso ai responsabili di vivo di presentare la prima line-up di smartphone e dispositivi complementari per i mercati europei. Al top della gamma attuale si trova il vivo X51 5G, che presenta una camera principale montata su supporto gimbal: un innovativo sistema di stabilizzazione meccanica dell’immagine pan-tilt, che permette di catturare immagini e video in modo molto stabile, in movimento o in situazioni di scarsa illuminazione, dove una mano ferma fa la differenza tra uno scatto nitido e uno sfocato.

L’azienda ha anche presentato una serie di dispositivi di livello medio della serie vivo Y – Y70, Y20s e Y11s – che si concentrano sulle caratteristiche della batteria, del design e della fotocamera. La serie Y, che rappresenta il segmento chiave per vivo in Europa, risponde anche a un importante insight e necessità, dato che il 62,5% di tutti gli smartphone venduti nel continente si trova nella fascia di prezzo inferiore ai 300 euro[3]. La serie Y si rivolge principalmente ad un pubblico giovane, ma sarà anche il giusto compagno per gli utenti più maturi, grazie alla grande capacità della batteria e alla facilità d’uso. Gli Y20s e Y11s sono progettati con una batteria ad alte prestazioni, con una tecnologia di ricarica intelligente e una capacità di 5000 mAh, capace di mantenere una singola carica per due giorni.

Sia la serie X che la serie Y di vivo sono alimentate dai chipset Qualcomm Snapdragon e sono dotate di una versione molto pulita e minimalista del sistema operativo Android, che permette ai dispositivi di funzionare senza problemi e in modo molto intuitivo, il che, alla fine, fornisce un’esperienza utente molto positiva, come è stato evidenziato dai responsabili di vivo.

Infine, vivo ha presentato due dispositivi complementari: due serie di auricolari wireless, entrambe con ottime prestazioni audio, funzionalità Google Assistant e portabilità. I primi, vivo Wireless Sport, sono destinati agli utenti sportivi che amano portare la propria musica in palestra o mentre si allenano all’aperto; I secondi, vivo True Wireless Earphones (TWS) racchiudono potenti driver da 14,2 millimetri in una scocca molto compatta, e si propongono come il compagno perfetto per il vivo X51 5G, grazie ai codec audio Qualcomm aptX Adaptive e alla tecnologia audio avanzata, che permette all’esperienza audio di adattarsi a seconda delle capacità uditive della persona che le utilizza.

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