Google testa una funzionalità nascosta di Android 11 che farà bene all’autonomia (foto)

Vincenzo Ronca

Immediatamente a valle del lancio della prima versione stabile di Android 11 da parte di Google abbiamo analizzato tutte le novità software introdotte, anche quelle non immediatamente visibili o disponibili per gli utenti. Tra queste c’era l’opzione per il freeze delle app nella cache.

Nelle ultime ore diversi utenti si sono resi conto che la funzionalità risulta essere disponibile, e persino attiva di default, su alcuni Pixel aggiornati ad Android 11. Tra coloro che hanno segnalato l’arrivo dell’opzione troviamo anche Mishaal Rahman di XDA, il quale ha trovato la feature tra le Opzioni Sviluppatore di Android 11: come vedete dagli screenshot presenti in galleria, è possibile gestire manualmente la sospensione delle app in cache.

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La novità di Google consiste appunto nella sospensione delle app presenti nella cache, la parte di memoria del dispositivo allocata per ospitare i file delle app non in esecuzione. Questa sospensione terminerebbe solo quando l’app esce dalla cache, ovvero quando viene riportata in primo piano oppure quando viene killata. Tra i possibili benefici della funzionalità troviamo sicuramente un incremento dell’autonomia e una migliore ottimizzazione delle risorse hardware usate.

Al momento non è chiaro secondo quale criterio Google stia testando la novità relativa alla sospensione delle app. Sul nostro Pixel 2 XL aggiornato ad Android 11 non vediamo l’opzione disponibile.

Via: XDAFonte: Mishaal Rahman (Twitter), Reddit