Il sostituto di Android Auto per smartphone sembra finalmente pronto al debutto (foto)

Nicola Ligas Con solo un anno e mezzo di ritardo, ma del resto i tempi di Google sono sempre imperscrutabili

Annunciata al Google I/O 2019, la modalità alla guida di Google Assistant doveva arrivare la scorsa estate, e invece è praticamente scomparsa dalle scene, confondendo ancora di più le cose in merito al funzionamento di Android Auto su smartphone. Nell’ultima beta (11.31) dell’app Google però, la driving mode di Assistant sembra funzionare piuttosto bene, sebbene non sia disponibile per tutti ma vada abilitata smanettando con l’apk dell’app. Per fortuna ci ha pensato 9to5Google a farlo, e così possiamo mostrarvi a che punto stanno le cose.

La modalità alla guida dell’Assistente Google, lo ribadiamo per non creare malintesi, sostituisce Android Auto su smartphone, non quello sul display dell’infotainment della vostra vettura. Le funzionalità sono bene o male le stesse di sempre, solo che sono integrate nell’assistente.

Abbiamo la possibilità di effettuare e ricevere chiamate con i comandi vocali, e di leggere ad alta voce i messaggi ricevuti da tutte le app di messaggistica (funzione che, su Android Auto in italiano, è buggata da mesi). Ovviamente c’è il navigatore di Maps e c’è la parte multimediale, per farvi ascoltare musica alla guida.

Bene o male le funzioni principali sono queste, ma nemmeno 9to5 è riuscito a farle funzionare correttamente, segno che o manca ancora del codice necessario, o i lavori sono ancora più indietro del previsto. Del resto è passato solo un anno e mezzo, cosa volete che sia qualche altro mese in più.

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