Non sarà di Google il primo smartphone ad arrivare sul mercato con Android 11 preinstallato (foto)

Giovanni Bortolan L'azienda di Mountain View è stata battuta sul tempo dalla serie V20 di Vivo.

A poche ore di distanza dall’annuncio ufficiale del nuovo Pixel 5 (del quale sappiamo già moltissime cose), Google è riuscita a farsi battere sul tempo da un altro produttore nella “gara” a chi lancia prima un terminale con Android 11. Chiariamoci, l’ultima versione del robottino bazzica già in alcuni dispositivi da qualche settimana, ma nessuno fin’ora aveva mai lanciato uno smartphone con Android 11 a bordo. A rigor di logica quel qualcuno dovrebbe essere Google, visto che è lei stess a svilupparlo, ma in questo caso stiamo parlando del Vivo V20.

In una recente dichiarazione per la stampa, l’azienda ha comunicato come la serie V20 sarà introdotta nel mercato già con l’ultima versione di Android integrata. Nella stessa dichiarazione però l’azienda ha poi sottolineato come “ci sono dei piani per equipaggiare con Android 11 la serie V20 in futuro, a seconda delle condizioni di mercato”. Quale delle due affermazioni, diametralmente opposte, è quella corretta?

Stando a quanto descritto nella pagina prodotto del Vivo V20, la prima. Non solo, a confermarlo sono anche alcuni canali Youtube (prevalentemente indonesiani) che già hanno ricevuto in prova il dispositivo, guarda caso con Android 11 già installato.

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Questa vicenda, in sintesi, è importante per due fattori: il primo riguarda lo sfatarsi del mito secondo cui i produttori terzi sono sempre lenti nell’adozione dei nuovi sistemi operativi, il secondo invece riguarda il numero di aggiornamenti garantiti. Ponendo che sia 2 il numero di major update dichiarati, un terminale nativo Android 10 verrebbe aggiornato solamente fino ad Android 12. Nel caso dei Vivo invece la vita del dispositivo sarà più lunga, in quanto sarà supportato almeno fino ad Android 13.

Fonte: XDA
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