Abbiamo provato LG Wing: non avete mai visto nulla del genere (foto e video)

Giuseppe Tripodi -

LG Wing è un nuovo, particolarissimo smartphone con due display posti perpendicolarmente: un display OLED principale, 6,8″ FullHD, che ruota di 90° per lasciare svelare un secondo pannello OLED, pi piccolo da 3,9″. Un form factor così nuovo che è difficile anche da raccontare a parole, quindi andiamo con ordine.

La prima cosa da tenere a mente di LG Wing è che, prima di ogni altra “stranezza”, è un normalissimo smartphone. Finché non ruotate lo schermo principale, infatti, quel che avete per le mani è un comune dispositivo di ultima generazione: schermo ampio e luminoso (senza notch: la fotocamera frontale è pop-up!), lettore di impronte digitali sotto la scocca, dimensioni e peso non troppo esagerati (per intenderci: pesa più o meno quanto il iPhone con cover pseudo-rugged), tripla fotocamera sul retro e così via. Tutto in linea con le tendenze del mercato, insomma.

L’idea che mi sono fatto provandolo è che nella vita quotidiana lo si utilizzerà principalmente in questo modo: per rispondere ad un messaggio WhatsApp nessuno ha bisogno di un secondo schermo. E allora a cosa serve il secondo display? Beh, avete presente quando guardate un video su YouTube, e vi arriva un messaggio su Telegram a cui dovete rispondere? O quando usate il navigatore, ma vorreste anche cambiare canzone su Spotity? E che dire di quando guardate una serie su Netflix, ma nel frattempo vorreste proprio cercare il nome di quell’attore, che maledizione dove l’ho già visto?

Ecco, in tutti questi casi: Swivel Mode! È così che si chiama la modalità “a T”. Potete urlarlo, un po’ come fosse un superpotere, mentre con il pollice destro fate scorrere il pannello. Mentre ruota, fate caso a come gli ultimi istanti dell’apertura siano più morbidi: niente scatti netti, grazie all’ammortizzazione idraulica. E questo è solo uno dei tanti accorgimenti presi da LG per massimizzare la durata di questo dispositivo: sicuramente sarà più fragile di altri, ma i test di LG garantiscono per 200.000 aperture: ipotizzando che lo apriate anche 30 volte al giorno, sono 18 anni di utilizzo. Mica male.

Gli utilizzi del display secondario si racchiudono in due grandi macro-categorie: multitasking ed estensione delle app.

Il multitasking è abbastanza autoesplicativo: il secondo display vi permette di usare comodamente una seconda app mentre fate altro. È anche possibile creare delle Multi App, ossia una scorciatoia che avvia automaticamente due applicazioni, una sul display principale e una sul display secondario.

Per quel che riguarda l’estensione, invece, si tratta della possibilità delle applicazioni di fornire ulteriori controlli tramite il secondo schermo: ad esempio, nell’editor video abbiamo la possibilità di modificare il filmato senza che l’interfaccia di editing vada a coprire il video stesso, su YouTube possiamo leggere (e rispondere) ai commenti (via browser) oppure utilizzare il secondo display per i controlli multimediali. Le opzioni sono davvero tantissime e tanto dipenderà da quanti (e quali) sviluppatori adotteranno l’SDK di LG per ottimizzare le proprie applicazioni.

Infine, impossibile non parlare della modalità gimbal: una delle tre fotocamere sul retro (quella ultra wide da 13 megapixel) è appositamente dedicata all’utilizzo come gimbal, che viene lanciata automaticamente dall’app fotocamera quando apriamo il dispositivo.

Per farvi un’idea migliore di come funziona la modalità gimbal e per saperne di più su questo particolarissimo device, date un’occhiata alla nostra video anteprima qui sotto.

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