Samsung Galaxy S21/S30 Ultra non avrà un sensore ToF, ma ben due teleobiettivi

Roberto Artigiani

Anche se ancora non è chiaro come Samsung chiamerà la famiglia dei suoi prossimi top di gamma, sappiamo già che anche per quest’anno dobbiamo aspettarci i “soliti” tre modelli. Come per il 2019, la variante più cara però dovrebbe sfoggiare alcune novità esclusive, soprattutto per quanto riguarda il comparto fotografico. In particolare oggi, una persona informata dei fatti ha riferito ai colleghi di Sammobile che Galaxy S21 o S30 Ultra manterrà i quattro sensori sul retro, ma avrà ben due teleobiettivi.

Per fare spazio alla seconda lente periscopica verrebbe meno il sensore Time of Flight, eventualità già ipotizzata. Questa perdita andrebbe a coinvolgere anche le altre due varianti che però non guadagnerebbero un secondo teleobiettivo.

In dettaglio, con due sensori di questo tipo a bordo, ci si può aspettare un certo salto in avanti per quanto riguarda la qualità dello zoom. Il primo obiettivo infatti dovrebbe raggiungere i 3x, mentre il secondo potrebbe superare anche i 5x. Il resto del comparto sarebbe composto da un grandangolare da 108 MP e un super-grandangolare da 12 MP.

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Per il resto i Galaxy S21/S30 finora erano identificato internamente con il nome in codice “unbound”, ma pare che curiosamente Samsung abbia deciso di cambiare il riferimento della serie in “palette”, chissà quali novità potrebbe implicare questa decisione. Infine viene confermata ancora una volta la presenza del supporto alla S-Pen, ma rimane il fatto che i telefoni non avranno uno spazio dove alloggiarla all’interno del case (come sui Galaxy Note).

 

Via: SamMobile