Android 11 stabile arriva non solo per i Pixel ma anche per OnePlus, Xiaomi, Oppo e Realme (video)

Nicola Ligas -

Oggi è il giorno del debutto ufficiale di Android 11, ed è un debutto in grande stile. Per la prima volta infatti, non saranno solo i Pixel (esclusi quelli di prima generazione) ad aggiornarsi al day one, ma anche alcuni smartphone di aziende quali OnePlus, Xiaomi, Oppo e Realme. Vi rimandiamo agli articolo seguenti per ulteriori dettagli su ciascuno di questi produttori.

Tra le novità principali di Android 11 annoveriamo le seguenti:

  • Notifiche separata per le conversazioni, Google dà priorità alle persone ed all’interazione con le stesse, con risposte rapide, bubble o con la possibilità di creare una scorciatoia in home ad una specifica conversazione.
  • Bubble, un tempo li avremmo chiamati Chat Heads, ovvero notifiche in forma di bolla, che potete spostare dove volete sullo schermo, ed aprire al volo in sovrimpressione ad un’altra app. L’applicazione in questione deve supportare esplicitamente questa funzione affinché la possiate usare, quindi la sua implementazione dipende tutta dagli sviluppatori, ma già la trovate in note app quali Messaggi o Telegram.
  • Suggerimenti da tastiera migliorati, in modo da digitare meno, ed avere a portata di tap le informazioni che vi servono.
  • Controlli smart home (e non solo) accessibili premendo a lungo il pulsante di accensione. Anche in questo caso, tocca agli sviluppatori impiegare le API apposite.
  • Controlli multimediali, oltre a semplificare la riproduzione permettono di cambiare velocemente l’output di video e audio.
  • Permessi “solo una volta”, utili per concedere ad un’app una data autorizzazione solo una volta, per microfono, fotocamera o posizione.
  • Posizione in background, è più difficile concederla “per sbaglio”: prima dovrete dare ad un’app il permesso di usare la posizione quando in esecuzione e poi andando nella pagina di impostazioni di quell’app, potrete concedere il permesso di usare sempre la posizione. Una cosa insomma da “utenti esperti”, a tutto vantaggio dell’utente medio.
  • Auto-reset dei permessi, ovvero se non avete usato un’app per un lungo periodo, Android 11 resetterà automaticamente i suoi permessi e lo notificherà all’utente.
  • Android Auto wireless funziona su tutti i telefoni con Android 11, (a patto come sempre che abbiate un veicolo compatibile).

Ci sono tanti altri cambiamenti tecnici, sia a livello di sicurezza, che di animazioni, che di usabilità; per esempio abbiamo un migliore supporto al 5G ed a “nuovi tipi di display”, non solo quelli pieghevoli, ma ad esempio quelli con i lati “waterfall” o col foro nello schermo. Trovate ogni dettaglio sul blog degli sviluppatori.

I Pixel avranno però qualche esclusiva in più. Ad esempio, con Live View nella condivisione della posizione di Maps potete incontrare facilmente gli amici in real life: vedrete dove sono, quanto sono lontani da voi, e come raggiungerli. I Pixel suggeriranno delle app a seconda della vostra routine ed in momenti diversi della giornata, in modo da cercare di prevenire le vostre esigenze. In modo simile lo smartphone suggerirà nomi per le cartelle, e le raggrupperà per temi quali fotografia, news, navigazione, fitness, ecc.

C’è anche un nuovo editor di screenshot, e la selezione del testo è stata semplificata già nel menu delle app recenti. Trovate alcuni esempi nelle immagini qui sotto, ed altri sul blog di Google, che non abbiamo riportato a causa delle dimensioni eccessive. Dai seguenti link potete procedere al download manuale per i Pixel, casomai ne aveste bisogno. Subito sotto, abbiamo aggiunto la nostra video prova con le novità principali di Android 11.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “09/09 – Android 11, la chewingum per gamer e la diffusione di Immuni” su Spreaker.